COPPA ITALIA 07-08 Cobra Sport

Ultimo aggiornamento: venerdì, 22 agosto 2008

 

 

commenti

 

 

ottavi:Il commento del ritorno

Le gare di ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia Regionale “Cobra Sport” si sono chiuse senza alcuna sorpresa, considerando anche che alcuni verdetti erano stati già decretati nelle gare d’andata. L’unica gara dove la qualificazione era in bilico era quella che vedeva opposte il Banzi e la Vultur, dopo novanta minuti tirati ai quarti passa la compagine dell’ex Fanelli.

La competizione si era aperta mercoledì con l’anticipo tra l’Atella e il Pisticci, con la formazione di Camelia chiamata a ribaltare il 3 a 1 dell’andata. Alla mezz’ora del primo tempo lo jonico Oger manda in frantumi i sogni di gloria degli angioini che solo nel finale di gara riescono quantomeno ad evitare la sconfitta con Baldini. Con questo successo il Pisticci, unica formazione della cadetteria ad accedere alla fase successiva, conferma di essere una squadra già pronta anche per l’Eccellenza.

Se quella del Pisticci era una qualificazione annunciata, sa di storico quella conquistata dalla “matricola” Banzi che eliminato la Vultur. Le prime due della classe hanno offerto spettacolo, l’undici di Fanelli, forte del vantaggio acquisito con Vassallo nei primi minuti, gioca sul velluto, gli ospiti fronteggiano i bantini senza però riuscire a trovare il guizzo vincente. Sui piedi di Capogrosso, nella ripresa, l’occasione più ghiotta per ristabilire la parità, ma l’estremo Tonello si supera parandogli il tiro dagli undici metri. Il Banzi legittima il vantaggio anche se nei minuti finali il forcing bianco nero s’infrange sull’attenta difesa bantina. Il Genzano passa di misura sul campo dell’ostico Montalbano che alla fine può recriminare ben poco avendo, la compagine di Bardi, meritato la vittoria offrendo una buona prova. Il gol di Montaldi legittima in pieno il passaggio del turno. Esce dalla competizione, a testa alta, il Brienza, caduto sul campo del Ricigliano. I campani, che hanno giocato la gara a Buccino, hanno offerto una prestazione eccellente che fa ben sperare mister Turco in vista del campionato. Di contro invece un Brienza che ha fatto registrare passi in avanti rispetto alle precedenti uscite. Liccardi ha regolato gli avversari mettendo a segno un gol per tempo.

La Ruggiero di Malito, chiamata a ribaltare il ko dell’andata, non si fa pregare due volte, anche se l’undici di Labriola ha fatto correre seri rischi ai laurioti. Con le reti di Raimondi e F. Laino la qualificazione sembrava cosa fatta, ma Milella (dal dischetto) rimette tutto in discussione. Jonici galvanizzati fin troppo dal risultato che alla fine, rimasti in dieci, subiscono la rete dell’eliminazione da Malito. Per la Murese doveva essere una formalità, ma invece il match contro la Project, imbottita di giovani, si è trasformato in un semplice allenamento. L’undici di Natiello ne rifila otto ai materani, rimasti in inferiorità numerica già dopo 15 minuti di gioco. Nonostante la sconfitta l’Avigliano, battuto a Ferrandina, passa il turno. Agli aragonesi, battuti tre a zero nell’andata, non basta il gol (rigore) di Grieco, ma è una vittoria che fa morale. Forte del tre a zero dell’andata, l’Irsinese va a fare bottino pieno anche a Viggiano, ma la formazione di mister Villani esce dal confronto a testa alta.

ottavi:Il commento dell'andata

Il fattore “categoria”, nell’andata degli ottavi della Coppa Italia “Cobra Sport” non è stato determinante visto che due compagini della cadetteria hanno avuto la meglio su quelle del torneo principe regionale. Il primo acuto delle formazioni di Promozione è arrivato dall’anticipo di mercoledì sera, quando il Pisticci di Valente ha battuto l’Atella di Camelia con un perentorio 3 a 1 che la dice tutta sulle velleità degli jonici sia in Coppa che in campionato. Vince di misura, e in rimonta, anche un’altra jonica, il Policoro, che si è imposta di misura sulla Ruggiero, mentre le altre due formazioni della seconda serie lucana, la Project e il Viggiano, sono state sconfitte nettamente. Unico pari del turno quello di Rionero, dove la matricola Banzi è riuscita a trovare la rete del pareggio, nelle fasi finali della gara, solo dal dischetto.

Il Pisticci ha quasi sempre avuto il pallino del gioco in mano e Oger confeziona il vantaggio con una magistrale punizione. La reazione degli ospiti è sterile e in avvio di ripresa l’undici di Valente passa nuovamente con D’Alessandro. Gli angioini, grazie a Carriero, tornano in partita, ma Lavecchia spegne le velleità di rimonta degli ospiti che nel match di ritorno dovranno mostrare più carattere per raggiungere i quarti.

Sta molto stretto alla Vultur il pari, ma l’undici di mister Pesce, che ha disputato un’ottima gara, non ha saputo trovare la via della rete della sicurezza dopo quella di Caporosso, subendo poi, nei minuti finali, il gol di Petilli (dal dischetto) che lascia aperto il discorso qualificazione. Nonostante la sconfitta, sono vive le speranze della Ruggiero che dopo essere passata in vantaggio sul Policoro, subisce il ritorno dell’undici di mister Labriola. La preziosa vittoria è confezionata nella ripresa, difatti Fiore in avvio ristabilisce la parità e Carrassi, subentrato proprio a Fiore, allo scadere realizza la rete della vittoria. A metà tempo però, ghiotta occasione per la formazione di Malito, sprecata però da Messuti. Sa di beffa la sconfitta patita a domicilio dal Brienza ad opera del Ricigliano. Dopo il vantaggio di Grieco, la formazione di Salvatori riesce a gestire bene la gara contro i più quotati avversari che dopo aver fallito un rigore con Ricciardi, beneficiando di un altro subito dopo, che Costabile non sbaglia. Nel frattempo, tra le fila degli ospiti, è entrato il campo Serritella. Nel rispetto della regola dell’ex, i burgentini sono stati puniti proprio dal neo entrato a tempo scaduto, che batte l’ex compagno di squadra Perna.

Continua a mietere vittorie il Genzano anche in Coppa. L’undici altobradanico, opposto al Montalbano, ha fatto suo il match regolando gli avversari con una rete del difensore Arguello nella ripresa. La gara è stata comunque molto piacevole e gli ospiti hanno venduto cara la pelle. Per Bardi è il terzo successo consecutivo in Coppa, e senza subire reti, che va ad aggiungersi alle due vittorie, preziose, conseguite in campionato.

Ha in sostanza ipotecato il passaggio del turno la Murese passata con un tris a Matera contro la Project. Mattatore dell’incontro Massimo Pietrafesa, autore di una doppietta. Conti chiusi allo scadere da Carlucci. Sarà una formalità il ritorno, anche per l’Avigliano e l’Irsinese, difatti le due formazioni hanno battuto le rispettive avversarie con lo stesso punteggio (3-0). Ai granata è bastata mezz’ora per aver ragione del ferrandina che non ha messo in campo tutta l’energia profusa domenica scorsa. Santopietro ha aperto le marcature, Montenegro ha steso gli aragonesi con una doppietta. All’Irsinese invece c’è voluta una buona ora prima di piegare la resistenza del coriaceo Viggiano. Uno due micidiale nel giro di un minuto (Di Girolamo e Angelastro) che annichilisce i valdagrini. Lepore mette al sicuro a qualificazione nella fase finale del match.

Attuali capo cannonieri della competizione sono il murese Max Pietrafesa e il vulturino Caporosso, entrambi andati a segno quattro volte.

 

sedicesimi: Il commento del ritorno

 

Con le gare di domenica scorsa, va in archivio la prima fase della Coppa Italia regionale “Cobra Sport”. Per il secondo turno si sono qualificate 12 squadre di Eccellenza e 4 di Promozione che saranno accoppiate, prossimamente, tramite sorteggio integrale, vale a dire che non si terrà più conto della categoria di appartenenza, visto che nel primo turno erano opposte quelle di Eccellenza a quelle Promozione, e che non si terrà più conto neanche della “prossimità geografica”.

Domenica scorsa, a parte qualche caso già con le gare di andata, le emozioni non sono mancate. Su tutte sicuramente è stata anche molto vibrante quella di Oppido Lucano, dove la Project è riuscita nell’impresa di passare al turno successivo ribaltando addirittura il risultato dell’andata. La gara prende una piega diversa quando la compagine di casa resta in inferiorità numerica. Il materano Volpe sale in cattedra, prima pareggia i conti con l’andata e poi risponde subito a Lettieri. Lo stesso attaccante arrotonda a tempo scaduto. Altra clamorosa esclusione è quella patita dall’Azzurra Tricarico, dove la compagine di mister Abbrescia, nonostante la vittoria, è stata poi eliminata dal Pisticci di Valente attraverso la lotteria rigori. Le reti di Scarfone e Laguardia sembravano aver dato la qualificazione all’Azzurra che si è però fatta sorprendere quasi alla mezz’ora della ripresa, da Lambertini. Più bravi e freddi gli ospiti dal dischetto. Doveva essere solo una formalità la gara di Matera, dove era di scena il sorprendente Policoro. Gli jonici si confermano squadra di rango ed espugnano anche il campo di Borgo La Martella al termine di una gara ben giocata da entrambe le formazioni. L’ultima squadra della Promozione che accede alla seconda fase è il Viggiano, che forte del 3 a 1 dell’andata, a Tito nonostante la sconfitta contro il Picerno, conquista il pass. L’estremo valligiano Laurita ci mette del suo per evitare la beffa, anche se la formazione di Lardo è apparsa ancora fuori condizione. Maienza nella ripresa da fiducia ai suoi che non riescono però a trovare la via della rete del doppio vantaggio.

A suon di gol invece vanno avanti sia il Banzi che il Ricigliano, anche se le due formazioni avevano già messo una seria ipoteca sul passaggio del turno nella gara di andata. Con Anelli (doppietta), Vassallo, Mancini e Petilli il Banzi archivia la pratica Grottole già nei primi quarantacinque minuti, mentre il Satriano resiste quasi un tempo contro il Ricigliano prima di cadere sotto i colpi di Collins (doppietta), Piegari, Calvello e Serritella. Il valdagrino Fratantuono mette i brividi ai burgentini di mister Salvatori, che, però nel giro di poco rimettono le cose a posto con Castagno. Grieco, Giordano e Viggiani firmano le reti del rotondo successo. Artefice del successo della Vultur è stato invece il bomber Caporosso, autore, contro un Futura ben disposto in campo, della tripletta che ha condannato i potentini usciti dal campo a testa alta. Con lo stesso punteggio passa al secondo turno il ferrandina che ha battuto la Santarcangiolese grazie alle reti di Grieco (doppietta) e Starna. A Montalbano invece, quando la gara sembrava già chiusa, C. Nigro a tempo scaduto realizza la rete che condanna il Latronico alla sconfitta. Dopo il pareggio a reti bianche di sabato tra il Marconia e l’Irsinese, sono terminate in parità le gare Murese-Bella e Ruggiero-Sirinomercure. Il passaggio del turno è stato ad appannaggio delle compagini della categoria superiore che avevano vinto il match d’andata. Firmata da Lorusso la vittoria dell’Avigliano a danno del Balvano, e da Raponi e Lacerenza quella del Genzano contro il Miglionico. Tra andata (41) e ritorno (38) sono stati messi a segno 79 reti.

sedicesimi:Il commento dell'andata

La prima uscita ufficiale delle formazioni lucane, che sono state iscritte alla Coppa Italia Regionale, da quest’anno “Cobra Sport”, ha fatto registrare il ritorno del calcio giocato, che ha preso il posto delle “chiacchiere d’agosto”. Il programma dell’andata del primo turno della manifestazione della coccarda, che metteva di fronte le formazioni d’Eccellenza ospitate da quelle della cadetteria lucana, si è svolto come da copione, con quasi tutti i pronostici della vigilia rispettati, non sono mancate, come da copione, le sorprese. La giornata si era aperta già sabato, dove l’Irsinese, unica formazione d’Eccellenza a giocare in casa (di comune accordo le due società hanno chiesto e ottenuta l’inversione di campo), aveva avuto la meglio su un Marconia ben messo in campo e che ha messo a dura prova la compagine dell’esordiente Bitetti. La compagine jonica, dopo essere passata in vantaggio con Camardella, si è fatta però sorprendere da una punizione dalla distanza di Porfido. Nel corso della gara le due formazioni accusano, come d’altronde su tutti quasi i campi, la stanchezza dei carichi di lavoro e il ritmo cala. La rete che regala il successo ai rosso neri arriva dal dischetto a metà del secondo tempo con Fiorino, che sfrutta al meglio l’occasione. Domenica, come detto prima, le sorprese non sono mancate. Fragorosa quella patita dal Forza Matera, che ha subito una pesante sconfitta sul campo del Policoro, che ipoteca così anche il passaggio del turno. Il poker però non rende giustizia agli ospiti, che prima di crollare, hanno tenuto testa ai bianco celesti. Milella, dal dischetto, confeziona il vantaggio, poi il Policoro, nel momento migliore dei materani, raddoppia con Carrassi. Il Forza Matera cerca di ritornare in partita ma alla mezz’ora Giannini spegne le velleità degli ospiti, che nel finale subiscono anche la quarta rete (Guerra). E’ presto per dire che tipo di campionato disputeranno le due squadre, ma il Policoro sicuramente farà parte del lotto delle protagoniste come dall’altronde il Pisticci targato Valente che, battendo il Tricarico, è già in clima campionato. Difficile stabilire se ha deluso il Tricarico, tornato in partita solo nella ripresa con il solito Scarfone (rigore), o se il Pisticci è veramente la squadra da battere tra i cadetti. Certo è che Valente può guardare al futuro con una certa tranquillità. Di D. Gagliardi e Lambertini le reti della vittoria giallo blù. Altra sicura protagonista del prossimo torneo di Promozione è il Latronico, che contro il Montalbano, pur pareggiando, ha destato una buona impressione. La formazione di Chiappetta, passata in vantaggio con il neo acquisto Lardo, ha pagato a caro prezzo gli errori in fase conclusiva. Mister Armento invece adotterà la linea verde e difatti sono molti i giovani fanno parte della rosa jonica. A segno proprio uno di questi: Buongiorno. Nelle altre gare della giornata, il risultato è stato favorevole alle formazioni della categoria superiore, anche se le avversarie non hanno affatto deluso. Non hanno tradito le attese della vigilia il Bella e la Murese. La formazione di Natiello ha espresso un buon calcio, e il vantaggio di G. Iacullo non è un fatto casuale. Un ex, Marolda, regala ai ragazzi di Limoncelli il momentaneo pareggio. Le due squadre si affrontano a viso aperto, la Murese tiene meglio il campo e con una splendida doppietta di Pietrafesa confeziona il successo che vale il “quasi” passaggio del turno. Il ritorno tra l’Avigliano e il Balvano sarà una formalità, visto che i granata hanno espugnato San Gregorio con un bel poker. Dopo le reti di D’Amico e Verrastro, il Balvano torna in partita con Sangiacomo. L’Avigliano però è più in palla e passa nuovamente con Verrastro, Salbini poi, nel finale di gara, archivia la pratica. Il Balvano è apparso un po’ in ritardo, ma mister P. Turturiello vanta nel suo organico giocatori come D. Turturiello che gli può far fare quel salto di qualità che serviva lo scorso anno. Ha avuto una buona reazione il Banzi che sotto di una rete a Grottole, nella seconda parte della gara ha messo al sicuro il passaggio del turno. Si sono presentati molto bene i due nuovi attaccanti di Fanelli, difatti sia Petilli che Destradis (doppietta), sono andati a segno. L’undici di Angelino ha disputato comunque una buona gara, la sconfitta è arrivata solo negli ultimi cinque minuti di gioco, quando forse la benzina era finita. Non ha, almeno per il momento, entusiasmato più di tanto il Ricigliano, passato di misura a Satriano grazie a Montuoro. Di misura anche l’A. Cristofaro di Lotumolo sulla Project. Hanno vinto fuori casa, con il classico due a zero, la Vultur, passata contro un buon Futura, il Genzano, che ha espugnato il campo del Miglionico, la Ruggiero, che si è aggiudicata il derby con i cugini del Sirinomercure, così come il Brienza passato a Moliterno e il Ferrandina a Santarcangelo. Rinviata ad oggi la gara tra il Villa D’Agri e il Picerno, mentre è stata vana l’attesa dell’Atella, che con molta probabilità anche domenica prossima non scenderà in campo se il Basilicata sarà squalificato per assenza. Nel posticipo di martedì, colpaccio del Viggiano che ha battuto per 3 a 1 il Picerno. Il discorso qualificazione resta aperto, ma per passare il turno all'undici di Lardo servirà una maggiore attenzione in difesa.

 

 

 

 

 


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