COPPA ITALIA 08 - 09

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Ultimo aggiornamento: mercoledì, 26 agosto 2009

Potenza 24 Ottobre-- Nell’andata dei quarti di finale della Coppa Italia regionale si è registrato un sostanziale equilibrio a parte nella gara di Muro Lucano dove l’undici di casa, che ospitava lo Scanzano, una formazione di Promozione rimasta in corsa, ha già strappato il pass per la semifinale rifilando agli jonici un sonoro cappotto.

Partendo proprio dalla gara del Rigamonti, mister Lardo nonostante il turnover operato, ha visto all’opera una squadra, la sua, ben determinata e chiudere la pratica sin dalle prime battute di gioco. Lo Scanzano ha retto poco, difatti il vantaggio dei locali è arrivato al 13’ (Cella), ed è rimasta in partita, cercando anche di creare qualche problema ai bianco rossi, fino al gol del raddoppio (26’ Anthoi). Il colpo duro è arrivato nella ripresa, quando nel giro di pochi minuti (dal 4’ all’ottavo) il punteggio ha assunto proporzioni irrecuperabili grazie a Dutra e alla doppietta di Guerra. Alla sagra del gol ha partecipato anche Ferracane, realizzando il gol del definitivo 6 a 0 che renderà una formalità la gara di ritorno.

Si sono chiuse tutte in parità tutte le altre gare della giornata che, a questo punto, per la qualificazione agevola le squadre che giocheranno sul campo amico il match di ritorno.

A Marconia la detentrice della Coppa Italia regionale, l’Irsinese, ha lasciato indenne lo stadio grazie alla rete di Armenise. Il Pisticci, passato in vantaggio con un rigore di Mels (al suo sesto centro in Coppa) nel primo tempo, ha cercato di chiudere la pratica, ma i ragazzi di Patella sono stati bravi a chiudere tutti i varchi. Pareggio positivo, in chiave qualificazione, grazie anche all’estremo irsinese Cucuglielli, sempre pronto e attento.

A distanza di tre giorni, ma a campi invertiti, Avigliano e Ruggiero di Lauria si sono trovate nuovamente di fronte. Dai due risultati maturati (Coppa e Campionato) si evince che queste due squadre quando si affrontano lo spettacolo, almeno dal punto di vista delle realizzazioni, è garantito, difatti nelle due gare sono state realizzate 9 reti. I granata di Filadelfia sono apparsi poco brillanti e troppo superficiali, mentre quelli di Masullo più determinati, tant’è che i valdianese hanno costretto gli aviglianesi sempre a rincorrere il risultato. Ospiti in vantaggio con Malito, ma la risposta dei locali non si è fatta attendere (pari di Petilli). In avvio di ripresa Sanseviero (alla quarta rete in Coppa) gela il Comunale. La reazione dei locali non è lucida, ma si concretizza alla mezz’ora con il solito Petilli, che ristabilisce la parità. L’attaccante granata anche domenica scorsa all’undici valdianese aveva rifilato una doppietta.

A Picerno invece è mancato solo il gol, perché sia la compagine di casa, che quella di mister Stigliano, hanno dato vita ad una bella partita. Il Picerno è apparso, a detta un po’ di tutti, trasformato rispetto alla gara di domenica scorsa, ma non è riuscito a trovare la via della rete “sbarrata” da un ottimo Policano. L’estremo subentrato a De Vincenzo si è fatto trovare prontissimo in un paio di occasioni. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto e senza inutili tatticismi. Una nota di merito per gli “zii” Caivano e Ciardiello, da una parte, e Greco e Messeri dall’altra. Rimandato invece al prossimo impegno il giudizio su Ausilio, l’attaccante campano che ha fatto il suo esordio con la maglia del Picerno. Nel centro del Marmo Platano sicuramente si sta rimpiangendo Messeri.

Potenza 4 Ottobre- Az Picerno, Irsinese, Ferrandina, Ruggiero L.V., Murese, Pisticci, Avigliano e l’Atletico Scanzano, unica compagine di Promozione, sono le squadre che, a seguito del doppio confronto negli ottavi di finale della Coppa Italia, hanno conseguito l’accesso ai quarti di finale. Quarti che, dopo il sorteggio che avverrà nei prossimi giorni, si disputeranno il 22 ottobre, l’andata, e il 5 novembre il ritorno. L’ultima a strappare la qualificazione è stato la compagine di mister Filadelfia, l’Avigliano, che a Policoro ha mostrato tanto carattere, difatti i granata sono stati capaci di recuperare lo scarto di due reti in altrettante occasioni. Sugli scudi Russo da una parte e Santopietro dall’altra, entrambi a segno con una doppietta. La qualificazione dell’Avigliano è, per certi versi, quella più clamorosa della tornata, anche se la gara più bella e spettacolare è stata quella di Oppido. Sul sintetico dei bianco verdi il Picerno di mister Dimase, pur perdendo, ha acquisito il pass. Gara subito in discesa per i locali, sotto di due reti già nei primi 12 minuti. L’ottima reazione dei boys di Manniello si concretizza solo alla mezz’ora della ripresa grazie a Paolucci e Baldini. Pirotecnico il finale, lo stesso Baldini alimenta le speranze di qualificazione che l’esperto Caivano vanifica. Servono due gol per passare il turno, ma è solo un’autorete a decretare l’inutile vittoria dell’A. Cristofaro. Non sono mancate le emozioni a Tricarico, ma alla fine la Murese dal dischetto, perché la gara era terminata con la vittoria dei locali (con lo stesso punteggio dell’andata in favore ma dei bianco rossi), è stata più precisa. Ci hanno provato sia il Ricigliano che il Balvano, ma Pisticci e Irsinese partivano con un risultato molto positivo alle spalle ed alla fine il pronostico della vigilia è stato rispettato. Ci sperava anche il Real Irsina, ma anche in questo caso squadra favorita, lo Scanzano, pur perdendo non ha avuto difficoltà a acquisire la qualificazione. Dopo lo 0 a 0 dell’andata il Ferrandina non ha avuto difficoltà nel superare il Vitalba (3 a 0), mentre per la Ruggiero L.V., che ospitava il Lagopesole, è stata solo una formalità con il Lagopesole.

Potenza 9 Settembre- Domenica scorsa, sui campi di calcio lucani dove si è giocata la gara di andata dei quarti di finale della Coppa Italia regionale, è stato il caldo a dominare la scena, anche se un po’ di calcio si è visto.

A parte il risultato a reti bianche di Filiano, dove il Ferrandina non è riuscita a prevalere sul Vitalba di La Capra, anzi l’undici di casa ha corso il rischio di vincerla la gara (Gerardi ha fallito una ghiotta occasione), nelle altre gare spicca la vittoria esterna del CS Pisticci sul campo del Ricigliano. Mattatore dell’incontro l’argentino Mels, autore di una tripletta, “aiutato” dalla giornata storta dell’estremo campano. La rete di Carpinelli, dal dischetto, potrebbe mettere il Ricigliano in una discreta posizione per il match di ritorno, anche se sembra difficile che la squadra di Natiello possa ribaltare il risultato. Il Pisticci comunque è parso abbastanza tonico e sembra essere già pronto per l’avventura in Eccellenza, che dovrebbe prendere il via domenica prossima. Con un “golletto” del figliol prodigo Petilli, l’Avigliano di Filadelfia si è aggiudicato gara uno contro il Policoro. Anche qui il caldo ha avuto il suo peso e la gara ne ha subito le conseguenza. La sconfitta subita dalla formazione jonica di Labriola non compromette il discorso qualificazione e per le due contendenti è stato un buon banco di prova. I granata devono trovare ancora la migliore condizione fisica, e i volti nuovi presentati domenica potrebbero dare una mano alla causa granata. Per il Policoro di negativo solo la sconfitta.

Prove tecniche di campionato anche a Picerno, con l’undici di casa che ha avuto la meglio, ma solo dal punto di vista del risultato, su un buon A. Cristofaro. La gara è stata decisa da un rete di Olita giunta a tempo scaduto, che ha eccessivamente punito gli ospiti. L’ex potentino Lottino aveva aperto le marcature con un bel pallonetto a scavalcare l’estremo alto bradanico. In avvio di ripresa Montenegro aveva ristabilito la giusta parità spezzata poi, come detto, dal gol della domenica di Olita. Con lo stesso risultato, la Murese nuovo corso di Lardo si è imposta sull’Azzurra Tricarico. Le due squadre hanno patito il caldo, ma la Murese è parsa più in palla, avendo messo in mostra delle buone geometrie di gioco. Tutte nel primo tempo le tre reti. Bianco rossi in vantaggio con Guerra, la risposta degli ospiti non si fa attendere anche se a ristabilire la parità è un rigore, che lo specialista Scarfone realizza. Nei minuti finali della prima frazione V. Iacullo, con un tiro nell’incrocio, riporta in vantaggio i ragazzi di Lardo. Più scarno il tabellino nella ripresa, anche se i locali avrebbero potuto archiviare la qualificazione. Con un gol di Chiacchio giunto al primo minuto di gioco, la Ruggiero ha espugnato il campo del Lagopesole (si è giocato a Pietragalla). Le due squadre sono parse ancora un po’ imballate e i castellani, leggeri in attacco, hanno fallito un penalty che poteva ristabilire la parità. La formazione ospite dal punto di vista del gioco, brioso, è già in forma, deve però rendere meno evanescente il pacchetto offensivo, perché se non si concretizzano certe azioni, c’è il rischio di correre pericoli. Di misura si è imposta anche l’Irsinese contro il Balvano, in gol Cannito alla mezz’ora del primo tempo, agli ex di turno, i fratelli Pecoriello, non è riuscito a far valere la legge dell’ex. I ragazzi di Turturiello possono ancora sperare nel passaggio del turno. E’ andata decisamente male, dal punto di vista del punteggio, la trasferta a Scanzano per l’altra formazione di Irsina, difatti il Real, pur giocando bene (e anche in 10 per buona parte della gara), torna a casa con un passivo eccessivo. Le reti di L. Fabretti, Castellucci e La viola hanno reso felice mister Calone, soddisfatto anche dalla prova dei suoi. Per i verdetti definitivi, l’appuntamento è rimandato al primo ottobre.

Potenza 7 Settembre- Ad una settimana dall’inizio dei campionati di Eccellenza e Promozione, il turno odierno della Coppa Italia rappresenta, per quelle squadre che si qualificate, un valido banco di prova. L’andata degli ottavi di finale propone, a seguito degli innesti estivi, già degli scontri importanti. Il big match odierno è senza dubbio quello che va in scena a Ricigliano con la compagine campana che ospita la “matricola” CS Pisticci. Tecnicamente le due squadre sono molto valide e ciò renderà piacevole assistere a questa gara, anche perché i rispettivi tecnici, nel periodo post campionato, hanno lavorato molto bene. Natiello, ex di turno e che assisterà alla gara dalla tribuna, di fronte si troverà uno dei suoi pupilli, il centrocampista Anselmo Grieco, che dopo averlo avuto con se a Brienza, lo scorso anno fece di tutto per portarlo a Muro Lucano. Il pronostico pende dalla parte dei locali per via del fattore campo, e per gli jonici è un test molto probante.

Non è da meno anche la gara di Picerno, con i ragazzi di mister Dimase che alle 17 affrontano una delle maggiori squadre accreditate alla vittoria finale, l’Angelo Cristofaro. Nel centro del Marmo si pensa soprattutto alla salvezza, ma l’ingaggio di Rino Ciardiello, il ritorno di Lino Caivano e l’arrivo dell’attaccante Lovasto, lo scorso anno proprio ad oppido, fa già sognare i tifosi rosso blu. Mister Manniello ha tutti i giocatori disponibili e sicuramente schiererà una formazione a trazione anteriore, con il fantasista Villano a supporto delle due punte Montenegro e Baldini. Il tecnico di casa presenterà invece Ciardiello, che nell’ultimo turno ha scontato una squalifica relativa alla passata stagione. Smentite, dalla società picernesi, le voci riguardanti l’ingaggio dell’ex giocatore del Potenza Gencarelli. Il difensore, essendo senza squadra, si sta solo allenando a Picerno. Altra gara di cartello è quella di Avigliano, che affronta sul terreno amico l’ambizioso Policoro. I granata, che si sono qualificati grazie all’errore dei dirigenti del Real Tolve, potrebbero schierare già qualche nuovo innesto. Di contro invece per Labriola è una buona occasione per misurarsi contro una squadra di spessore diverso. Al “Rigamonti” di Muro Lucano si affronta altre due squadre che disputeranno l’Eccellenza e per i locali di mister Lardo c’è l’Azzurra Tricarico, partita tardi, ma che si sta già rilevando avversario ostico. A Pietragalla, campo di gioco del lagopesole, è invece di scena la rinnovata Ruggiero di Lauria. I castellani, nonostante i lavori in corso, hanno conquistato gli ottavi eliminando l’Atella, ed oggi cercheranno di ripetersi. Anche per i laurioti il test potrebbe essere più attendibile, perché contro il Latronico mister Masullo ha potuto trarre poche indicazioni valide. La linea verde operata dalla società laurioti fa però ben sperare, perché i ragazzi scesi in campo fino ad oggi, hanno mostrato carattere e determinazione. In riva allo Jonio, a Scanzano, c’è l’unico scontro tra cadette, e il Real Irsina, dopo aver eliminato il Banzi, sembra essere favorita. Prove tecniche di Eccellenza anche ad Irsina, dove l’undici detentrice del trofeo ospita il baldanzoso Balvano. Chiude il tabellone odierno, anche se vista l’ora di gioco (alle 11) apre la giornata, la gara di Filiano tra il Vitalba e il Ferrandina. Per gli aragonesi è una trasferta a rischio perché la compagine di mister La Capra contro la Vultur ha disputato un’ottimo incontro.

Potenza 2 Settembre- Nelle gare di ritorno del primo turno della Coppa Italia solo Vultur e Vitalba, al termine dei tempi regolamentari, hanno chiuso la contesa in parità, e per giunta con lo stesso risultato, stessi marcatori, Viggiano da una parte e Massimo Gerardi dall’altra, e anche stessa sequenza, bianco neri in vantaggio nel primo tempo e poi raggiunti nella ripresa. La lotteria dei rigori ha poi premiato l’undici di La Capra che ci ha creduto fino alla fine. Il confronto incrociato tra formazioni militanti nel massimo torneo regionale e quelle della cadetteria, si è chiuso nettamente in favore delle società di Eccellenza (13 a 1), andò diversamente lo scorso anno poiché furono dieci i successi delle squadre del torneo principe contro i due delle cadette (una gara non fu giocata, mentre furono due i pareggi). Anche nel primo della passata stagione furono quattro le squadre della Promozione ad approdare alla fase successiva.

Domenica scorsa si è segnato molto di più rispetto all’andata, difatti di gol ne sono stati realizzati 55 (contro i 47) e 17 di questi dalle squadre ospitate. Rispetto alla passata stagione, quando fu adottata la stessa formula (squadre di Eccellenza opposte a quelle di Promozione), sono stati segnati 17 gol in più. Sale a 102 il bottino stagionale della manifestazione della coccarda. A parte quelli “d’ufficio”, calciati al termine del 90’ per determinare la vincente, nell’ultima uscita è stato decretato solo un penalty, e il tricaricese Scarfone lo ha realizzato facendosi così perdonare l’errore precedente. Domenica non si è giocata una gara, rinviata dal CRB, ma in tutte le altre si è segnato almeno un gol, anche se tra andata e ritorno, sono rimaste a secco Avigliano, Bella, Borussia Pleiade e Grottole.

La prima tripletta della stagione porta la firma del “murese” Dutra, momentaneo capocannoniere con lo jonico Zizzamia, autore di una doppietta dopo la rete nella gara inaugurale come il lauriota Sanseviero. Doppiette anche per Lovasto (Picerno) e Carpinelli (Ricigliano), che si vanno ad aggiungere a quelle di Gi. Giganti (A. Cristofaro), Pio Turturiello (Balvano), F. Bavaro (Banzi), Mels (CS Pisticci), Savino (Real Irsina), Salomone (Ruggiero), Armaioli (Varisius) e Campisano (Viggiano). Si sono ripetuti esattamente come domina scorsa Massimo Gerardi (Vitalba), Magno (Pisticci), G. Pecoriello (Balvano) e Viggiano (Vultur). Tra i cannonieri di giornata anche l’estremo difensore dell’Atella De Biasi, ma la sua rete non è servita ad evitare l’eliminazione.

Potenza 1 Settembre- Per le 18.30 di oggi pomeriggio, presso i locali del CRB, è previsto il sorteggio per determinare gli accoppiamenti per la fase successiva della Coppa Italia. Interessate, chiaramente, le società che domenica scorsa hanno conquistato l’accesso e l’ultimo atto andato in scena ha riservato non poche sorprese. Tra queste ha fatto molto rumore la caduta della Vultur, eliminata ai rigori dal Vitalba. Ma la compagine di mister La Capra non è l’unica della cadetteria ad aver conquistato l’accesso alla fase successiva, i rigori hanno premiato anche l’Atletico Scanzano e il Lagopesole, mentre il Real Irsina, che aveva buone possibilità di passare il turno, è stato addirittura straripante, avendo espugnato il campo del Banzi con un sonoro 3 a 0.

Ma andiamo per ordine. Il Forza Matera, dopo aver recuperato lo svantaggio dell’andata, ha visto sfumare la possibilità di passare il turno direttamente quando R. Fabretti ha siglato il gol del 2 a 1 (di Nasca e Andriotti le reti dei materani). Più lucidi poi gli jonici dagli undici metri andati sempre a segno. Nessuna difficoltà ha incontrato il Pisticci contro il B. Pleiade Policoro, che dopo le quattro reti dell’andata è passato in scioltezza con un tris griffato da Magno, Grieco e Fortunato. Stesso risultato per l’undici di Natiello, che sul campo amico ha ospitato il Bella. Pratica di fatto già archiviata tra il 9’ e il 12’ del primo tempo. Differenza di categoria, ma forse anche di spessore tecnico, tra il Grottole e l’A. Cristofaro. I bianco verdi, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, nella ripresa si sono scatenati realizzandone quattro in 15 minuti. Vita facile anche per la Ruggiero di Masullo che al Latronico ne ha rifilati altri cinque. Il “murese” Dutra si è invece accanito contro il Pescopagano che nulla ha potuto nonostante qualche buona trama di gioco messa in mostra. Non ha avuto grosse difficoltà neanche il Policoro (4 a 0) contro un Montalbano ancora alla ricerca di una propria identità. Ha passato il turno anche il Tricarico, ma quanta paura perché la compagine di Abrescia è stata costretta dal Miglionico a rincorrere il risultato. Una mezza sorpresa è invece arrivata da Irsina, con i locali “quasi spacciati” dopo il 3 a 1 dell’andata subito, ma che in gara 2 si sono rifatti alla grande contro un Varisius forse già convinto d’aver superato il turno. Pirotecnica e spettacolare è stata invece la gara tra il Picerno e il Moliterno. Valdagrini sempre un gara fino al gol di Lovasto che ha segnato il passo. A pochi minuti dalla fine, l’aragonese Mancino è riuscito a realizzare la rete del passaggio del turno a danno di una buona Santarcangiolese. Con un eloquente 3 a 1 il Balvano ha bissato il successo dell’andato contro il Viggiano, mentre a nulla è servita la rete dell’estremo angioino Di Biase, che aveva pareggiato i conti contro il Lagopesole, poiché la lotteria dei rigori ha premiato i castellani.

Nell’urna per il sorteggio, potrebbe essere inserito direttamente l’Avigliano al posto della X, perché sicuramente la giustizia sportiva darà ragione ai granata, visto che Mazzacane, l’autore del gol dell’andata, non aveva diritto a partecipare a quella gara perché squalificato per un turno nella manifestazione della coccarda. La squalifica si riferisce alla passata stagione, quando il difensore vestiva la maglia del Viggiano, e incappò nella seconda ammonizione (che porta alla squalifica ratificata con il CU nr. 27 del 15/10/07) nella gara di ritorno dei sedicesimi di finale conto l’Irsinese. E’ questo un errore grave che un tecnico attento come Romano, non doveva commettere, ma nel calcio ci sta tutto.

Potenza 31 AGOSTO- A pochi giorni dal “probabile” inizio dei due massimi tornei regionali, l’esordio per l’Eccellenza e la Promozione è prevista per il 14 settembre, sui campi lucani vanno in scena oggi pomeriggio le gare di ritorno della Coppa Italia regionale. Come accennato prima, il torneo di Promozione potrebbe subire un serio slittamento, in quanto il Satriano, a seguito del mancato ripescaggio tra i cadetti, ha inoltrato un ricorso al TAR. E’ questo un fatto che renderà ancor più calda l’estate che è già stata fin qui rovente.

Tornando al calcio giocato, oggi è giornata di verdetti, anche se qualcuno è stato già emesso dopo i risultati, rotondi, dell’andata. Sarà quindi una pura formalità per l’Angelo Cristofaro che si reca a Grottole (ore 17) con cinque gol di vantaggio. Mister Dascanio in questa settimana ha lavorato molto con i suoi ragazzi, e con la qualificazione già andata, oggi cercherà di mettere a punto qualche altro meccanismo, cosa che farà sicuramente anche il suo collega Manniello, che potrà schierare i giocatori assenti domenica scorsa. Sarà una formalità anche per la rinnovata Ruggiero, che sul campo amico affronta il Latronico. La neo nata società lauriota, che mira a mettere su un comprensorio, puntava a disputare le proprie gare a Lagonegro, ma nelle ultime ore è giunto il “no” e ciò complica un po’ i piani dei dirigenti campani, futuri lucani, per la stagione. Anche in questa gara i due mister potranno già pensare all’esordio in campionato. L’altra squadra che non corre nessun rischio in chiave qualificazione è il CS Pisticci, avendo battuto il Borussia Pleiade Policoro nella gara di andata per 4 a 0. Questa gara, che inizierà alle 18, si giocherà nella vicina Marconia.

Il fattore campo potrebbe avere il suo peso nella gara tra il Balvano e il Viggiano (a Vietri alle 17). Dopo il pirotecnico 4 a 3 dell’andata, l’undici di P. Turturiello potrebbe riabbracciare l’estremo Lamberti, una garanzia sia per il match di oggi che per tutto il resto della stagione. La compagine di mister Villani, rinnovata per sette undicesimi, cercherà invece di sovvertire il pronostico. Quasi analogo il discorso per il Ricigliano che sul campo amico, ma con l’ingresso consentito solo a 99 spettatori (gli altri se la potranno godere tranquillamente dall’esterno), affronta il Bella. Il gol di Cirillo fa pendere l’ago della bilancia dalla parte campana come quello di Lambertini che favorisce la Santarcangiolese a domicilio con il Ferrandina. Il gol di Cipriano giunto nei minuti di recupero tiene vive le speranze del Montalbano, anche se a Policoro (ore 17) non sarà facile perché la squadra di Labriola è apparsa già in ottima forma. Varisius e Lagopesole, matricole tra i cadetti, possono ambire al passaggio del turno dopo i risultati dell’andata, anche se Irsinese ed Atella cercheranno di sfruttare il fattore campo. Sia ad Irsina che ad Atella il fischio d’inizio è previsto per le 17. Il Forza Matera e il Banzi, pur sconfitte in gara uno, hanno tutte le carte in regola per strappare la qualificazione a Scanzano e Real Irsina. I materani si giocheranno la qualificazione al Centro Sportivo “G. Scirea”. Dopo i pareggi dell’andata, il fattore campo, ma anche la differenza di categoria, potranno favorire il Tricarico, che ospita il Miglionico, il Picerno, che affronta il Moliterno, la Vultur che se la vedrà con il Vitalba, e la Murese che replica il derby di sette giorni fa con il Pescopagano (ore 17). A seguito di un reclamo inoltrato dall’Avigliano, la gara tra i granata e il Real Tolve, che all’andata si era imposto di misura, è stata rinviata a data da destinare. Il pescopaganese Lanza, unico espulso della prima uscita stagionale, ha “guadagnato” due giornate di stop.

Potenza 27 AGOSTO- L’andata della prima fase della Coppa Italia regionale, giocata domenica scorsa sui campi lucani, si è conclusa con 10 successi delle squadre del massimo torneo regionale e 6 della cadetteria. Lo scorso anno invece, la differenza di categoria fu più evidente in quanto solo 3 squadre della cadetteria, Policoro, Pisticci e Viggiano e, guarda caso, due di queste poi promosse in Eccellenza, riuscirono ad imporsi sulle avversarie. Le stesse poi passarono anche il turno. Scanzano, Lagopesole, Real Irsina, Real Tolve, Santarcangiolese e Varisius possono aspirare al secondo turno.

Discreto il bottino delle reti messo a segno dai bomber, difatti di gol ne sono stati realizzati 47, di cui 23 dalle squadre di casa e 24 da quelle ospitate. Rispetto alla passata stagione, quando fu adottata la stessa formula (squadre di Eccellenza opposte a quelle di Promozione), sono stati segnati tre gol in più, anche se, allora, le squadre che giocavano davanti al pubblico amico (quelle della cadetteria), furono meno prolifiche (furono realizzate solo 15 reti). Sono stati concessi in tutto 9 rigori, l’unico errore, tra l’altro determinante alla fine del risultato finale, porta la firma del tricaricese Scarfone, ma nell’occasione è stato anche bravo l’estremo Capozzi che gli ha negato la gioia del gol e della vittoria. Ad Oppido ne sono stati addirittura assegnati due. Nello score della prima c’è anche un’autorete, è quella di V. Larotonda dell’Atella. Gi. Giganti (A. Cristofaro), Salomone (Ruggiero), Savino (Real Irsina), F. Bavaro (Banzi), Campisano (Viggiano) e Pio Turturiello (Balvano), sono i giocatori che hanno siglato delle doppiette.

Solo a Moliterno non si è registrata nessuna, e lo zero a zero rispecchia in pieno l’andamento della gara, tenendo conto che il caldo, ma un po’ dovunque, si è fatto sentire. In tutto comunque sono stati quattro gli incontri conclusi con la divisione della posta in palio.

La prima rete della nuova stagione è giunta al 5’, due i calciatori che nello stesso frangente hanno gioito, si tratta dell’irsinese Savino e del valdagrino Campisano. Il piccolo record però appartiene al pisticcese Magno, anche se la partita si è giocata in notturna, che già al 3’ ha portato in vantaggio la sua squadra.

Potenza 26 AGOSTO- Nel pieno rispetto delle tradizioni, la prima uscita ufficiale delle squadre di Eccellenza e Promozione, scese in campo per dar vita all’andata del primo turno della Coppa Italia, non è stata avara di sorprese. C’è però da dire che i “lavori in corso” sono aperti in diversi centri e anche il caldo, e le gambe ancora pesanti per via della preparazione, hanno avuto il loro peso. Tra le big, la prima che ha steccato è stato l’Avigliano, battuto di misura a Tolve da un Real già in forma campionato. La formazione di mister Filadelfia, nonostante si sia presentata a ranghi perché erano assenti diversi giocatori, può però ancora ribaltare il risultato, per il momento però la rete di Mazzacane fa sorridere Romano. La partita, più di marca tolve che granata, è stata tutto sommato piacevole. Ha steccato la prima anche la detentrice del trofeo, difatti l’Irsinese targata Patella è stata sconfitta a Matera dalla matricola Varisius per tre a uno. La rete di Vitale tiene accesa la fiammella per il match di ritorno. Può considerarsi un mezzo pass falso anche quello compiuto dalla Vultur a Filiano contro il Vitalba. Le due squadre hanno però giocato una buona gara e il risultato finale ne rispecchia in pieno l’andamento. Ha invece collezionato una brutta sconfitta l’Atella ad Avigliano contro il Lagopesole. I castellani, pur essendo partiti in ritardo con la preparazione, hanno sfruttato al meglio le occasioni, il cantiere resta aperto sia da una parte che dall’altra. La rete di Destino e l’autorete di V. Larotonda fanno pendere dalla parte dei castellani l’ago della bilancia per la qualificazione al prossimo turno. Tornando alle matricole, lo Scanzano di Calone, tornato in Promozione quest’anno, è riuscito a battere, ed in rimonta, il Forza Matera. L’undici jonico si è fatto apprezzare anche per la qualità del gioco. Ha fatto bene, anche se poi si è complicata un po’ la vita in vista della gara di ritorno, l’esordiente Real Irsina. I ragazzi di Rizzi hanno pagato a caro prezzo alcune indecisioni in difesa, consentendo così al Banzi di riaprire il discorso qualificazione. Tra i bantini si è messo in luce l’attaccante F. Bavaro, autore di una doppietta, ma anche di una prova superlativa. Con una rete di Lambertini, la Santarcangiolese ha espugnato il campo del Ferrandina. Gli aragonesi hanno pagato a caro prezzo l’approssimata preparazione, partita, tra l’altro in ritardo rispetto alla classica tabella di marcia. Grazie alla rete di Cirillo il Ricigliano ha espugnato il campo del Bella, mentre è finita in parità, uno ad uno, la sfida tra il Miglionico e il Tricarico, con il tricaricese Scarfone che ha anche fallito un penalty. In parità, ma a reti bianche, si è conclusa la partita tra il Moliterno dei giovani e il Picerno di Dimase, mentre il derby tra il Pescopagano e la Murese è finito con un gol per parte. In questa gara sono andati a segno due ex, ed entrambi di Pescopagano. Gonnella, tornato a casa, ha portato in vantaggio il Pescopagano, mentre L. Lotano, rimasto a Muro, ha ristabilito la giusta parità. Non hanno avute grosse difficoltà il Pisticci, passato a Policoro (B. Pleiade) con un poker, mentre l’A. Cristofaro e la Ruggiero hanno inflitto il pokerissimo al Grottole e al Latronico. Il Policoro ha espugnato il campo del Montalbano, mentre è stata pirotecnica la vittoria del Balvano conseguita a Viggiano.

Potenza 24 AGOSTO- Nella finale di Picerno giocata nel gennaio scorso (il 23 per l’esattezza), l’Irsinese di mister Bitetti battendo in rimonta la Murese, conquistò il trofeo della coccarda, succedendo così all’Avigliano, che si era aggiudicato le ultime due edizioni. Nella “gelida serata” di Picerno, i ragazzi di Bitetti, poi esonerato dalla società nel prosieguo del torneo, con una buona prestazione nei supplementari, riuscirono a regalare ai propri tifosi un successo comunque meritato. La Murese però, che si era portata in vantaggio con Antohi, dopo il pari di Tragni, nel secondo minuto di recupero della ripresa, ebbe una grande occasione per mettere in bacheca la Coppa, ma Dutra, dal dischetto, fu poco lucido e calciò alle stelle il match ball. Nei tempi supplementari, quando si stavano già profilando i calci di rigore, su un’azione da calcio d’angolo, Sansone trovò l’inzuccata vincente. Fu un successo tutto sommato meritato anche perché i rosso neri avevano eliminato, nei quarti, l’Avigliano, detentore, come detto, del trofeo. La rete di Aresta, nella gara di andata giocata in casa contro il Genzano, risultò determinante per la conquista della finale, perché nel match di ritorno finì 2 a 2. I pronostici della vigilia davano per favorita la Murese di Natiello che, a suon di gol e vittorie, si era sbarazzata del Bella, della Project Matera, del Policoro e del Pisticci, ed era giunta in finale con la volontà di portare a casa un prestigioso successo. L’Irsinese invece, che aveva già disputato la finale a Matera contro l’Abriola nella stagione 2003/04, nel primo turno aveva eliminato il Marconia e poi il Viggiano.

Con le gare di oggi pomeriggio, relative all’andata del primo turno della Coppa Italia regionale, prende il via ufficialmente la stagione sportiva agonista 2008/09. Come lo scorso anno, le squadre dell’Eccellenza sono state contrapposte a quelle della Promozione, con quest’ultime che inaugureranno la stagione sul campo amico. Questa manifestazione è molto importante perché offre una seconda via d’accesso per la Serie D. A dire il vero, le squadre che hanno poi partecipato alla fase nazionale, tanta strada non ne hanno fatta. Dopo le parole dell’estate rovente, sotto tutti i punti di vista, si passa quindi ai fatti e oggi pomeriggio il calcio giocato prenderà il sopravvento su quello “parlato” e tanti dubbi saranno fugati. Allo stato attuale ci sono ancora due compagini che non hanno scelto il condottiero (Lagopesole e Montalbano). 

L’Irsinese, detentrice del trofeo, comincerà a difendere il titolo sul campo del Varisius. Al “Centro Scirea” mister Patella, tornato ad Irsina, cercherà di difendere il titolo nel miglior modo possibile. In questo primo turno spicca già un derby molto particolare, che è quello che si giocherà a Policoro tra la neo nata Borussia Pleiade e il Cs Pisticci. Il Borussia è nato dalla fusione tra l’Atletico Marconia e il Pleiade. Sembra molto favorita la compagine di mister Valente rispetto a quella dell’esordiente Viola, che ha fatto le cose per bene, ma soprattutto nei tempi giusti. Il campo dirà la sua e l’appuntamento è fissato per le 19. Promette molto bene anche il derby del Marmo Platano tra il Pescopagano e la Murese. Per l’indisponibilità del proprio terreno di gioco, il Pescopagano ha chiesto, ed ottenuto, di giocare la gara interna a Muro. Anche qui il pronostico pende dalla parte della squadra più titolata, quella di Lardo, anche perché la compagine di Paolo Pinto ha iniziato la preparazione in ritardo essendo stata ripescata dopo la defezione di Lavello, Venosa e Brienza. Questa gara inizierà alle 16.30.

La regina dell’estate è stata sicuramente la compagine alto bradanica dell’A. Cristofaro dove, oltre al ritorno di mister Manniello, è stata operata un campagna acquisti di alto livello. I bianco verdi testeranno le proprie ambizioni sul campo amico contro il Grottole (ore 17.30), che ha chiesto l’inversione di campo. Ma anche a Grottole mister Dascanio sta lavorando bene e il test sembra essere abbastanza probante. Inversione di campo chiesta anche dalla Santarcangiolese, che sarà di scena sul campo del Ferrandina dove potrebbe fare il suo esordio mister Stigliano. Lo Scanzano, che ha riconfermato mister Calone, affronterà sul campo amico il Forza Matera di Liuzzi. A Bella è di scena il Ricigliano di Natiello, mentre la rinnovata Ruggiero andrà a far visita al Latronico che a da poco affidato la sua panchina a mister D’Imperio. Test probante per il Tricarico, che sul campo di Borgo La Martella affronta l’ambizioso Miglionico. Cercherà, contro il Picerno, di continuare a stupire con i suoi giovani il Moliterno di mister Vignati. Derby sotto tono a Montalbano, il duo Miraglia-Ingusci cercherà di non sfigurare contro il Policoro. L’Avigliano, tornato nelle mani di Filadelfia, va a fare visita alla matricola Tolve con l’obiettivo di riconquistare la finale. Ma è lo stesso obiettivo che ha sicuramente la Vultur di Ficarazzi, che è di scena a Filiano contro il Vitalba. Il Viggiano ospita il Balvano e il Real Irsina il Banzi. Ancora tutto in alto mare a Lagopesole, ce ad Avigliano ospita l’Atella di Mecca.