Calcio Femminile a 11

Ultimo aggiornamento: venerdì, 17 settembre 2010

 

ritorno

 FEMM. CAMPOBASSO - REAL MARSICO 4-2

Campobasso: Altieri, Ruggiero, Conte, D’angelo; Politi, Piacquadio, Coluzzi (35’ Del Gesso), Micatrotta A., Micatrotta G., Manes (17’ st D’Adderio), Merola. All. Ricciardi.

Real Marsico: Corleto, Carleo, Benedetto, Stoppelli, Lobosco (1’ st. Pandolfo), Sisto (26’ st. D’alessandro), Scarcia, Tesoro (9’ st. Fiore M.), Vukcevic, Napolillo, Giannasio. All. Lavanga.

Reti: 10’ pt Coluzzi (Campobasso), 16’ pt Giannasio, 20’ pt Vukcevic (Real Marsico), 31’ pt Manes, 29’ st Coluzzi, 37’ st Micatrotta G. (Campobasso)

CAMPOBASSO 12 settembre- Non brilla il Real Marsico nella trasferta di Campobasso dove, contro le padroni di casa, subisce un netto 4 – 2; sconfitta senza conseguenze però grazie al 3 a 0 dell’andata: il passaggio al secondo turno di Coppa Italia è ugualmente assicurato. Mister Lavanga scende in campo con un 4 – 3 - 3 e dietro al tridente composto da Giannasio-Vukcevic-Napolillo, a centrocampo schiera Sisto, Scarcia e Tesoro che sostituisce l’indisponibile Capitan Catalano. In difesa Carleo, Benedetto, Stoppelli e Lobosco.
L’ACD Campobasso, come previsto, scende sul rettangolo di gioco agguerrito e voglioso di rimonta e lo si intende sin dalle primissime battute; dopo 120 secondi dal fischio di inizio, infatti, Corleto è costretta a bloccare in uscita una lanciatissima Coluzzi che 8 minuti più tardi, al 10’, si ripete e questa volta, con un potente sinistro dal limite dell’area piccola, non sbaglia e firma l’1 a 0 rossoblu. Immediata la replica marsicana che si fa vedere nell’area di Altieri prima con una conclusione di Napolillo al 15’ e poi con Giannasio che un minuto più tardi, al 16’, con un forte tiro da fuori area, sorprende e buca sotto l’incrocio il n.1 molisano riportando in parità il risultato. Al 20’ sale in cattedra anche la montenegrina Marija Vukcevic che da una rimessa laterale dalla trequarti, raccoglie il pallone, ubriaca l’intera difesa avversaria e all’altezza del dischetto calcia di sinistro, infrangendo di nuovo il portiere Altieri. Salgono i ritmi di gara, si gioca su un fazzoletto a centrocampo fino a che la molisana Manes al 31’ raccoglie un pallone custodito in malo modo dalle file del Real Marsico e lo insacca alle spalle di Corleto. E’ il 2 a 2. Si va negli spogliatoi.
Nel secondo tempo Mister Lavanga apporta qualche sostituzione e cambia l’assetto alla propria squadra, ma i giochi non cambiano e, dopo 25 blandi minuti in cui il Real Marsico pecca di cattiveria, è ancora il Campobasso a farsi pericoloso, spinto dalla lucana Sara Coluzzi che, al 29’, firma la doppietta al termine di una personale azione. Al 37’ sono ancora le ragazze di mister Ricciardi a spingere ed entrare in aerea, costringendo il terzino Pandolfo al fallo. L’arbitro fischia il rigore, dal dischetto Micatrotta Giusy non sbaglia, è il 4 a 2 finale. “Risultato condizionato dai numerosi errori in fase offensiva, abbiamo subito la dura legge del ‘gol mancato, gol subito’ che vige nel calcio” afferma Mister Lavanga al termine del match e aggiunge “faremo tesoro di questi errori e sapremo rifarci già da domenica prossima”. Già, perché domenica prossima le ospiti saranno le “Carpisa Napoli” (militanti in A2), lo scontro sarà diretto, non ci sarà alcuna possibilità: dentro o fuori. Bisogna vincere.
Luana Bolcina

andata

REAL MARSICO – FEMM. CAMPOBASSO 3-0

REAL MARSICO: Corleto, Carleo, Lobosco, Scarcia, Stoppelli, Benedetto, R. Sisto (35’ pt Tesoro), Catalano (20’ st M. Fiore), Napolillo (44’ st D’Alessandro), Vukcevic, Giannasio. A disp.: R. Fiore, Mastrosimone, M. Sisto. All.: Lavanga

F. CAMPOBASSO: Spina, Conte, Manes, Merla, Piacquadio, Del Gesso (1’ st Guerriera), D’Angelo, C. Micatrotta, Coluzzi, R. Micatrotta (17’ st Altieri). All.: Ricciardi

Arbitro: Conforti di Salerno (Esposito-Mugnolo)

Reti: 23’ pt Scarcia, 36’ pt Giannasio, 43’ st Napolillo

Note: ammonite Stoppelli e Catalano del Real Marsico, Altieri del Campobasso. Rec. 1’ + 4’. Buona presenza di pubblico

il video fotografico

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MARSICO NUOVO 6 settembre- Ci sono tanti “detti” che calzerebbero a pennello per parlare del ritorno, nel calcio che conta, del Real Marsico, che nella prima uscita ufficiale stagionale, ha battuto con un perentorio 3 a 0 le molisane del Campobasso. Una vittoria meritata e che non fa una grinza, maturata in una bella gara, ma dai due volti. Nel primo tempo il Real ha giocato molto bene, nonostante le condizioni precarie di capitan Catalano e l’uscita, per infortunio, di Rosanna Sisto, nella ripresa invece, ha subito troppo il ritorno delle ospiti, ma che si sono imbattute in una difesa arcigna e che ha concesso poco o nulla a Coluzzi e compagne. Il “nuovo” o “rinnovato” Real, si è presentato al pubblico amico con diverse novità, la più importante riguarda sicuramente la montenegrina Marja Vukcevic, un’attaccante di spessore e che ha calcato anche scenari più importanti della Serie B, non da meno i rinforzi in difesa. Si è espressa bene sia la teggianese Lobosco che l’estrema Corleto, l’emozione ha un po’ tradito l’esordio di Tesoro, che si è rifatta nella ripresa. Detto delle nuove, è giusto fare un plauso alle ragazze della “vecchia retroguardia” ed un elogio particolare va fatto a Giusi Scarcia perché oltre a giocare una gara di un certo spessore, ha realizzato anche un gol quasi da cineteca.

La gara. Lavanga opta per uno schieramento molto offensivo e dopo due azioni “stoppate” dalla bandierina di un assistente (un plauso alla terna) è la potentina Coluzzi (ma che gioca nel Campobasso) a sfiorare il gol con una punizione. La gara si presenta così subito interessante e Corleto (5’) è attenta su D’Angelo, mentre tre minuti dopo la difesa anticipa Catalano, servita dalla Vukcevic. La montenegrina ci prova direttamente, senza successo, al 10’ e un minuto dopo prova a servire in profondità Napolillo, ma il pallonetto dell’attaccante è fuori misura. La gara continua ad essere interessante e al 20’ Corleto devia in corner un tiro di Del Gesso e sul successivo tiro dalla bandierina battuto da Coluzzi, la molisana Manes non inquadra la porta. Al 23’ la gara si sblocca. Sisto imbecca Vukcevic che batte a rete, ma colpisce il palo, la difesa libera e la palla giunge sui piedi di Scarcia che si coordina bene e batte a volo verso la porta, l’impatto con il cuoio è devastante perché la palla termina la sua corsa sotto la traversa alle spalle dell’incolpevole Spina. Inutile dire la gioia delle valligiane e del pubblico, ma anche della stessa, quasi con le lacrime agli occhi. Sulle ali dell’entusiasmo il Real spinge e due minuti dopo Spina è attenta sul gran tiro della Vukcevic. Alla mezz’ora G. Micatrotta sfugge alla marcatura e si presenta davanti a Corleto, che sventa il pericolo in uscita. Il Campobasso sembra aver accusato il colpo perché al 36’ capitola nuovamente. Scarcia con un bel lancio pesca Giannasio, l’attaccante controlla bene la sfera, elude l’intervento di un’avversaria e da posizione defilata, con un preciso diagonale, batte Spina. Le ospiti sembrano alle corde, perché prima del riposo, rischiano il tracollo, ma Catalano fallisce il tre a zero.

Al cambio di campo il copione sembra essere lo stesso, perché sono subito le valligiane a rendersi pericolose, ma un po’ alla volta è il Campobasso a conquistare campo. Ci prova (10’) in contropiede G. Micatrotta, ma è il palo a negargli il gol, che Manes sfiora sul prosieguo dell’azione. Ci prova l’altra Micatrotta, senza però cambiare l’inerzia della gara. Il Real risponde prima al 23’ con una punizione di Napolillo (fuori) e poi con un tiro di Vukcevic (servita da Scarcia) parato da Spina. Le squadre sono molto corte, e si gioca in un fazzoletto ristretto del centrocampo. Al 25’ Corleto prima para a terra una conclusione di Conte e poi si ripete su Merola. Alla mezz’ora G. Micatrotta sfugge alla trappola del fuorigioco, ma non concretizza. Passano pochi minuti ed è provvidenziale il recupero di Benedetto sulla stessa attaccante ospite. Ricciardi scuote le sue e Coluzzi sembra raccogliere l’invito del proprio allenatore perché si produce in un’azione personale, ma la caparbietà non premiata perché Corleto non si fa sorprendere. Prima del tris Napolillo fallisce clamorosamente il tre a zero, ma poi al 43’ si rifà riprendendo e depositando in rete un rimpallo della sfera che era stata scagliata in porta da Tesoro. Finisce qui con il pubblico in piedi ad applaudire le calciatrici.

 

POTENZA 7 settembre- Dopo due anni trascorsi nel campionato Regionale di Serie C, il Real Marsico ha festeggiato con una bella vittoria il ritorno nel calcio che conta. E’ una vittoria importante non solo in chiave “passaggio turno”, domenica prossima le ragazze di Lavanga dovranno difendere a Campobasso il tre a zero dell’andata, ma soprattutto in chiave “morale”. Vincere, si sa, fa sempre bene, poi se si vince giocando anche in un certo modo, va altrettanto bene. Il “nuovo” Real si è presentato con diverse novità, e quelle giunte a Marsico sono atlete che possono fare la differenza, ma anche con delle conferme. La squadra di Lavanga, come dicevamo, ha giocato con il piglio della grande squadra e senza farsi intimorire dalle più blasonate avversarie che, ad onor del vero, meritavano almeno in gol. Ciò però non lenisce la meritata vittoria conquistata dalle valligiane, che alla fine hanno anche saputo soffrire, ma senza però mai cedere alle avversarie. Lavanga ha proposto subito uno schieramento a trazione anteriore, affidando a Napolillo (sulla corsia sinistra), Giannasio (destra) Vukcevic (centrale) il compito di sfondare. Le tre attaccanti le ha supportate con qualità, affidando a Rosanna Sisto, Catalano e Scarcia le chiavi del centrocampo. Il tecnico, davanti ha Corleto, ha schierato una folta difesa con Carleo e Lobosco sugli esterni, e Benedetto e Stoppelli centrali. Quella di domenica è stata una bella partita che visto come protagoniste principali sicuramente due ragazze valligiane, Giusi Scarcia e Cinzia Corleto, alle due assegniamo un bell’otto. La prima perché, oltre ad una gran mole di gioco, ha sbloccato il risultato con un gran gol ed ha fornito numerosi assist, tra cui quello vincente che ha consentito a Giannasio di raddoppiare. Al portiere perché, oltre a negare il gol in qualche circostanza sia a G. Micatrotta che Coluzzi, ha dato sicurezza a tutto il pacchetto difensivo. Tutta la squadra si è mossa comunque abbastanza bene a partire dalla difesa. Lobosco (6.5) e Carleo (6.5) hanno sbarrato la strada agli esterni molisani, ed hanno saputo tenere botta nel momento più importante del Campobasso, che poteva riaprire la gara nella ripresa. Benedetto (7) precisa e puntuale nelle chiusure, si è resa protagonista di qualche recupero provvidenziale. Bene anche Stoppelli (6.5), che ha saputo tenere a bada le incursioni delle avversarie. Il centrocampo se l’è cavata bene fino a quando le “titolari” sono rimaste in campo. L’uscita di Sisto (7) per infortunio, ha condizionato un po’ la gara, fino a quando Tesoro (6), che gli è subentrata, non ha smaltito l’emozione dell’esordio. Detto già di Scarcia, è il turno del capitano, a Catalano assegniamo un 7 perché, nonostante abbia giocato in condizioni fisiche precarie, la sua prestazione è stata eccellente. Al suo posto è entrata M. Fiore, ma non ha avuto modo per mettersi in luce. Senza voler mettere in dubbio le sue qualità, poteva sicuramente fare di più Vukcevic (6, ma per lei c’è l’attenuante, difatti ha avuto modo di giocare poco con le sue nuove compagne. Chiudiamo con le altre due attaccanti, sia a Napolillo, che a Giannasio diamo un bel 7. Questa è stata la prima partita della nuova era, non siamo stati troppo generosi, ma sappiamo tutti che in campionato sarà tutt’altra storia e che i presupposti per fare bene ci sono tutti.