Calcio Femminile a 11

Ultimo aggiornamento: giovedì, 04 febbraio 2010

commenti al CAMPIONATO

prima giornata ritorno

COMMENTO- Aggiudicandosi il big match della prima di ritorno, la capolista Filsport ha messo più di una seria ipoteca sulla vittoria finale del torneo. Restano, è vero, otto giornate, ma considerando che la compagine di mister Bellantuono ha dieci punti di vantaggio accumulati in 10 gare, può guardare al futuro con un certo ottimismo tenendo anche conto che la Focus Foggia, seconda in classifica, è stata appena battuta ed estromessa, quasi, dalla possibile vittoria finale. Le altre “pretendenti” poi giocano per la capolista, visto che sia il Barletta che il Real Marsico, pareggiando nei rispettivi impegni, hanno rallentato la corsa. A Foggia la capolista si è mostrata squadra quadrata in tutti i reparti e di meritare il primato in classifica. L’undici barese, sotto di una rete, è stato capace di non perdere la testa e di riuscire a ribaltare il risultato con una condotta di gara ineccepibile. Pontrelli e compagne si godono questo primato condito da altri piccoli primati come quello di avere la difesa meno battuta, solo tre le reti subite, ed anche il miglior attacco, anche se condiviso con il Red Moon. Credenziali che porteranno lontano, anche nel tempo, la formazione barese. Del passo falso della Focus non ne approfitta il Real Marsico, pari a Brindisi, ma anche il Barletta, che porta a casa solo un punto da Bari. Nelle altre due gare successi per l’Eagles Red Taranto, di misura sul campo amico contro il Real Grottaglie, e per l’Oratorio Trani, che con il minimo scarto ha espugnato il campo della Lucania, sempre più fanalino di coda.

ATLETICO BRINDISI - REAL MARSICO 1-1

ATLETICO BRINDISI: Barletta, Peluso (45' st Romanelli), Roma, Taurino (41' st Perez), Corsa, Covito, Canoci, Miglietta, Ravone, Lequile (26' st D'Astore), Paladini. A disp.: Perrucci, Demichele, Calò. All.: Sardelli

REAL MARSICO: R. Fiore, Fildi, Benedetto, Scarcia, Stoppelli, Mazzola, D' Alessandro (12' st M. Fiore), Napolillo, De Luca, Catalano (35' st Palmieri), Giannasio. A disp.: Coronato. All.: Lavanga.

Arbitro: Cutrino di Lecce

Reti: 11’ pt Lequile, 13’ pt Giannasio

Note: ammonite Canoci e Miglietta (Br), Stoppelli (RM)

BOZZANO- Dopo lo stop interno subito per mano della capolista Filsport, il Real Marsico di mister Lavanga non è andato oltre il pari sul campo del Brindisi. Un pari che, ancora una volta, lascia l’amaro in bocca alle lucane che, dopo aver recuperato Giannasio, Mazzola e Catalano, ci hanno provato fino alla fine nell’intento di portare a casa il bottino pieno. Le due squadre dedicano i primi minuti della gara ad una fase di studio. Al 4’ Giannasio, su suggerimento di Scarcia, rompe gli induci e mette alla prova l’estrema brindisina, Barletta non si fa trovare impreparata. Alta la risposta delle pugliesi, con Lequile che non inquadra la porta. Passano pochi minuti e Giannasio, servita da De Luca, stuzzica ancora l’estrema brindisina, ancora una volta attenta. Le pugliesi un minuto dopo passano in vantaggio con Lequile, che trova lo spiraglio giusto per battere Fiore. Immediata la reazione delle marsicane che pareggiano i conti con Giannasio. Le due squadre provano a forzare i tempi, ma il punteggio resta inchiodato sul risultato di parità. A 17' Canoci ci prova con un tiro ad incrociare, fortunatamente per le lucane la conclusione non va a segno per un niente. Benedetto innesca con un bel lancio Napolillo, il pallonetto però si spegne sul fondo. Poco dopo la mezz’ora Napolillo ci prova dalla distanza, ma Barletta gli nega il gol. Ci prova anche la rientrante Catalano su punizione, la barriera favorisce l’intervento di Barletta. Nella ripresa la gara resta viva e combattuta. Ci prova subito Giannasio. Poi tocca al Brindisi. Le azioni si susseguono fino alla fine, ma il risultato resta inchiodato sul risultato di parità. Nota dolente l’infortunio capitato a Catalano.

LUCANIA 94 - ORATORIO TRANI 0-1

LUCANIA: Melucci, Guarino, Costanzo, R. Zaccagnino (6’ st Travertino), V. Zaccagnino, Giacomino, Cella (14’ pt R. Romaniello), Triunfo, Cerone (36’ st Araneo), Franco, Selvaggi (40’ st F. Romaniello). All.: Filiani.

ORATORIO TRANI: Lopetuso, Altamura D., Pellegrino, Galasso, D’Addato,  Lasala, Patimo, Laurora, Colamarino (45’ st Mariani), Falco, Delvecchio (1’ st Guglielmi). A disp.: Musicco, Di Lernia, Dragonetti, Manzi. All.: Lobascio

Arbitro: Muscio di Potenza  

Reti: 32’ pt Colamarino

POTENZA- E’ costata cara alla Lucania di mister Filiani l’unica ingenuità difensiva commessa durante la gara con l’Oratorio Trani, perché proprio quel gol ha condannato le potentine all’ennesima sconfitta. Il tecnico potentino continua a non disperarsi perché, come ci ha detto, i progressi sono costanti: “Il pari avrebbe rispecchiato in pieno l’andamento della gara –ci ha detto Filiani- anche perché abbiamo disputato una buona gara e meritavamo qualcosa in più. Peccato anche perché ci è stato negato un sacrosanto rigore. Comunque sono contento per i progressi che stiamo facendo domenica dopo domenica”. Torna invece a sorridere la compagine tranese, che non stava attraversando un buon momento. Le pessime condizioni del terreno di gioco non ha permesso alle due squadre di giocare un calcio piacevole, ma c’è stata però tanta intensità, anche se le manovre non sono state fluide. Il Trani ci prova con una punizione dopo una ventina di minuti, le locali sventano la mischia che si era creata davanti a Melucci. Passano una dozzina di minuti e Colamarino, con la complicità dell’estremo potentino, trova il gol che spezza l’equilibrio. La Lucania abbozza una reazione, ma Franco non centra lo specchio della porta. Il primo tempo finisce così, con le ospiti in vantaggio. Nella ripresa il campo diventa sempre più pesante, ma le due squadre non si tirano indietro. Le ospiti provano a chiudere i conti con Lasala e Falco, ma Melucci si riscatta alla grande, mentre sul fronte potentino si fanno apprezzare Selvaggi e Franco. Il punteggio non cambia e al triplice fischio finale si registra l’ennesima sconfitta per la Lucania.