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Ultimo aggiornamento: venerdì, 12 febbraio 2010 |
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1a giornata ritorno |
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REAL STIGLIANO – ITA SALANDRA 1-10 REAL STIGLIANO: M. Bianco, Agneta, T. Disisto, Ciutiis, Gariuolo, Giordano, J. Rasulo, G. Rasulo, F. Bianco. All.: Morelli-Di Persia ITA SALANDRA: Di Biase, R. Castellano, Casiero, Morelli, Recchia, F. Castellano, Siracusa. All.: Giannini Arbitro: Losignore di Matera Reti: J. Rasulo per lo Stigliano, R. Castellano (7) e Recchia (3) per l’Ita |
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CRACO- Non è ancora record, perché lo scorso anno la Cavaliere Matera viaggiava allo stesso modo, ma di questo passo la capolista Ita, che sul campo dello Stigliano ha conquistato la quattordicesima vittoria consecutiva, li frantumerà tutti. Il quintetto di mister Giannini, al momento, vanta sia il miglior attacco, sono 157 le reti realizzate, che la miglior difesa della categoria (25 quelle subite), la Cavaliere però lo scorso anno ne aveva subite tre in meno. La compagine salandrese gioca a memoria e miete successi che non fanno grinze, come quello di domenica scorsa, che forse penalizza eccessivamente il quintetto di Morelli-Di Persia. “Contro questa squadra c’è ben poco da fare –ci ha detto lo sportivissimo presidente dello Stigliano Verre- Abbiamo tenuto botta fino ad un certo punto, poi non c’è stata storia. Potevamo fare qualche gol in più sicuramente, ma di fronte c’era un portiere insuperabile”. Ed è proprio Di Biase a negare la gioia del gol alle stiglianesi quando la gara era sullo 0 a 0, poi ci ha provato Gariuolo, ma tra lei e il gol si sono frapposti i pali. R. Castellano decide di dare una svolta alla gara e l’Ita passa per due volte. Con un bel gol, e siamo al 26’, J. Rasulo riapre la gara, ma è fuoco di paglia perché negli altri 4’ l’Ita va a segno altre tre volte. Nella ripresa lo Stigliano costruisce qualcosa, ma sono le ospiti ad andare a segno più volte. |
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ANDREA FORTUNATO – P. S. MASCHITO 0-6 ANDREA FORTUNATO: Matone, Sabia, Tanzariello, Cervi, Carlucci, De Brito, Pesile, Tesoro, Gianfranceschi. All.: Catalano PUNTO SNAI MASCHITO: C. Martino, Sciarrillo, Bochicchio, Centrone, A. Martino, Colella, Rinaldi, Checa. All.: Colella-Carlomagno Arbitro: Nigro di Potenza Reti: Rinaldi (3), Checa (2) e Colella per il Maschito |
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POTENZA- Il risultato finale, almeno nel punteggio, non rende giustizia alla formazione potentina. Questo non significa che il Maschito non abbia meritato la vittoria, anzi, la squadra vulturina ha dominato, ma quando le ragazze di mister Catalano hanno avuto la possibilità di pungere, sono state poco fortunate o hanno trovato sulla loro strada una Martino insuperabile, capace anche di neutralizzare un tiro libero. Mister Catalano ha presentato la nuova arrivata Aline De Brito, ma la brasiliana, che si è mossa bene, deve ancora ambientarsi. C’è pure da dire che anche il Maschito ha fallito due tiri liberi (Checa) e colpito dei legni, il punteggio quindi poteva essere più rotondo, ed in casa Potenza anche per questo non c’è rammarico per questa sconfitta. Il Maschito forza subito i tempi e passa dopo 1’ con Colella e al 6’ arriva il raddoppio firmato da Rinaldi. La reazione delle locali c’è, ma è sterile. Al 12’, con una “bomba” da circa 22 metri, Checa porta a tre le marcature. La gara non perde l’intensità, ma fino al riposo nessun’altra rete si registra. Nella ripresa al 4’ va in gol Rinaldi e al 6’ Checa. Il Maschito, con il risultato in cassaforte, “concede” qualcosa, ma le potentine non ne approfittano. Rinaldi al 10’ chiude i conti e negli altri 20’ minuti le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto. |
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F.S.T. RIONERO – BLN PIGNOLA 2-4 FST RIONERO: Di Tolve, Schirò, Libutti, Nardozza, Posa, Grieco, Caldararo. All.: Rosa BLN PIGNOLA: Corleto, La Casa, Lapetina, Larocca, Azzarino, Pappalardo, Perone, S. Laurino, D'Oronzo. All.: Gentile Arbitro: Gravina di Venosa Reti: Libutti (2) per la FST, La Casa (2), Azzarino e Perone per il BLN |
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BARILE- Dopo questa vittoria conquista su un campo difficile come quello della Fst Rionero, la squadra rivelazione di questa stagione, il Bln di mister Gentile si conferma terza forza del torneo e in casa Pignola aumenta il rammarico per qualche battuta a vuoto, che, se evitate, potevano dare un altro senso al campionato. Le due squadre, che non sono state aiutate dalle condizioni climatiche, proibitive, hanno dato vita ad una bella partita. Sin dalle prime battute Fst e Bln si affrontano a viso aperto e senza tatticismi particolari. Il risultato si sblocca al 15’, quando Azzarino batte l’estrema di casa. La reazione delle ragazze di Rosa è immediata, e al 17’ Libutti pareggia i conti. Si gioca a ritmo sostenuto nonostante il freddo e al 25’ Perone riporta in vantaggio il Bln. In avvio di ripresa Libutti risolve una mischia e ristabilisce la parità. La Casa comincia a prendere le misure e al 10’ porta in vantaggio la sua squadra. La stessa è protagonista dell’allungo, che arriva al 15’. La Fst cerca di riaprire la gara, ma la difesa del Bln fa buona guardia. Passano i minuti, il freddo comincia a farsi sentire, le vulturine calano e la formazione di gentile non ha problemi a portare a casa tre punti preziosi e importanti. Per le pignolesi, dopo la brutta sconfitta con Le Amazzoni, è la terza vittoria di fila. |
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PIETRAGALLA - CAVALIERE MATERA 0-5 PIETRAGALLA: Mastrizzi, Potenza, Zaccagnino, Vaccaro, Santoro, Verrastro. All.: Muscio CAVALIERE MATERA: Ciarfaglia, Perrucci, Magrino, Loschiavo, Pisciotta, Paiano, Mutidieri. All.: Francione Reti: Mutidieri (3), Magrino e Perrucci per la Cavaliere Arbitro: Nigro di Potenza |
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PIETRAGALLA- Dopo due sconfitte consecutive, la Cavaliere torna al successo con una rotonda vittoria conquistata sul campo del Pietragalla. Francione schiera tra i pali la rientrante Ciarfaglia, che non fa rimpiangere Giasi, riuscendo a negare il gol a Zaccagnino e compagne. Stop, dopo due vittorie consecutive, per le locali, scavalcate in classifica dall’altra squadra di Matera, il Karma. Il tecnico materano opta per una formazione del tutto rinnovata dando fiducia, ampiamente ripagata, alla giovane Pisciotta. L’avvio della gara è favorevole alle pietragallesi, ma la rete resta un tabù. La Cavaliere, scampato il pericolo, comincia a macinare gioco e passa in vantaggio con Mutidieri, che con una tripletta è risultata la mattatrice della gara offrendo anche una prova superlativa. Le ospiti pressano e falliscono il raddoppio, che non tarda a venire. Nella ripresa il Pietragalla cala vistosamente e il quintetto di Francione non si lascia pregare per archiviare la pratica. Per le bianco azzurre materane in gol anche capitan Magrino e Perrucci. Soddisfatto a fine gara mister Francione: "Le ragazze presenti hanno fatto a pieno il loro dovere dimostrando di esser sempre pronte ed utili. Sono felice per i gol di Marta e il positivo debutto di Pisciotta. Dobbiamo continuare con questo spirito". |
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NEMOLI -LE AMAZZONI 2-5 NEMOLI: D’Amato, Franco, A. Mastroianni, Spera, Labanca, M. Mastroianni, Papaleo, Vigorito, Sangiovanni, Chiarelli. All.: Di Lascio. LE AMAZZONI: Napoli, Galasso, Lavanga, Rinaldi, Papa, Masini. All.: Lapadula Arbitro: La Sala di Moliterno Reti: Sangiovanni (2), Lavanga (2), Galasso, Rinaldi e Papa per Le Amazzoni |
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NEMOLI- Dopo la battuta d’arresto subita a Pietragalla, le valligiane di mister Lapadula si rifanno alla grande passando sul difficile campo del Nemoli, che però in quest’ultima parte del torneo non riesce più ad esprimersi ai livelli che si era espressa prima. La compagine nemolese però parte con il piglio giusto e con la solita Sangiovanni si porta in vantaggio. Il vantaggio non dura molto perché Galasso, in proiezione offensiva, riesce a pareggiare i conti. Il Nemoli tesse buone trame di gioco e si riporta in vantaggio ancora con Sangiovanni, ma anche in questa occasione il vantaggio dura poco perché, Lavanga, servita da Rinaldi, pareggia nuovamente i conti. Lavanga e Rinaldi ritrovano l’intesa e le valligiane chiudono il primo tempo in vantaggio con la rete di quest’ultima. Nella ripresa la squadra di casa ci prova, ma la difesa ospite argina i pericoli e con le ripartenze mette in difficoltà la retroguardia locale. Le avverse condizioni atmosferiche non aiutano più di tanto le atlete, che non si tirano indietro, ma le valligiane sono spregiudicate, Lavanga firma l’allungo, mentre Papa chiude definitivamente i conti. Il forcing finale operato dal Nemoli non produce gli effetti sperati e i tre punti, per la felicità di mister Lapadula, prendono la strada di Sarconi. “Abbiamo disputato una buona gara” ci ha detto il tecnico di Sarconi a fine gara. |
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KARMA - CSEN TOLVE 15-0 KARMA: Ivanova, Perrone, Dinnella, Bonamassa, Marraudino, Dilena. All.: Tommaselli CSEN TOLVE: Grignetti, Nella, Hoday, Spota, Cappa, Armiento, Mancaniello, Telesca, Santorsa, Malatesta, Moliterni. All.: Armiento Arbitro: Alagia di Bernalda Reti: Dinnella (8), Marraudino (3), Perrone (2), Bonamassa e Dilena per il Karma |
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MATERA- Dopo le ultime battute d’arresto con le prime della classe, il Karma ricomincia la scalata per abbandonare i bassi fondi della classifica con il piglio giusto e si sbarazza del Tolve con un netto 15-0. Ancora una volta a trascinare le materane ci pensa Dinnella, che con le sue otto marcature suona la carica per un girone di ritorno tutto da gustare. Per quanto concerne la cronaca della partita c’è poco da sottolineare, il primo tempo le ragazze del Tolve danno battaglia, ma questa volta le materane non ci stanno ed al 5’ è già 3-0. Nella ripresa le ragazze guidate dalla seppur inesauribile Santorsa, mollano definitivamente e le ragazze del Karma dilagano sino a portare a 15 lo score finale. Al termine della gara soddisfatto mister Tommaselli: “Quando vedo le ragazze giocare in questo modo, non posso che rammaricarmi per tutte quelle gare che abbiamo affrontato con assenze importanti, se nel girone di ritorno non accuseremo le stesse assenze, sono sicuro che ci divertiremo”. Mattatrice della giornata Dinnella, andata a referto ben otto volte, bene anche Marraudino, e non solo per la tripletta. Per quanto riguarda le ragazze del Csen, c’è solo il rammarico per non essere riuscite a limitare il passivo e non essere riuscite a segnare neanche una rete. |
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PAPANDREA EPISCOPIA – C. S. PISTICCI 6-5 PAPANDREA EPISCOPIA: Calabrese, Cafaro, Pagano, Iranni, K. Iorio, Iannuzzi, M. Iorio, Donadio, Celano. All.: Consoli CS PISTICCI: C. Storino, Grieco, Laviola, Rubino, Tuzio, Lopapa, Scazzariello, Di Lena, Malvasi, Masiello, Gioia. All.: Masiello Arbitro: Iannibelli di Moliterno Reti: Cafaro (3), Donadio (2) e Celano per l’Episcopia, Di Lena (4) e Lopapa per il Pisticci |
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EPISCOPIA- Dopo aver battuto la Cavaliere, la matricola episcopiota ha battuto anche il Pisticci. E’ stata una vittoria giunta sul filo di lana, perché la rete dei tre punti è arrivata proprio allo scadere, ma la cosa molto importante e che il quintetto di mister Consoli, è stato capace di sovvertire una gara che si era messa male. Difatti dopo il vantaggio siglato da Donadio, il quintetto jonico, con una condotta di gara impeccabile, ha prima pareggiato i conti e poi realizzato altre quattro reti. Grazie anche al pubblico di casa, ancora una volta numeroso, le locali hanno avuto una grande reazione. Donadio accorcia le distanze, poi tocca a Cafaro, ma il Pisticci resta in vantaggio di 2 gol. Le locali credono nella rimonta e con caparbietà si portano in avanti. Celano riapre la gara, mentre Cafaro completa la rimonta. Siamo sul 5 a 5 e manca una manciata di minuti, il Pisticci cerca di riportarsi in vantaggio, ma nell’ultimo minuto di gioco commette il fallo che consente alle locali di conquistare un tiro libero. Della battuta si incarica Cafaro, che con freddezza sigla il gol dell’insperata vittoria. Soddisfatto a fine gara Consoli: “Una vera emozione, vincere così non è cosa di tutti i giorni”. Arrabbiato invece Masiello, il suo sfogo è l’icona della situazione che sta vivendo: “Sono stanco di tante cose, soprattutto di dover far finta di credere in certe cose”. |
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