Calcio Femminile a 5

Ultimo aggiornamento: venerdì, 16 aprile 2010

commenti al CAMPIONATO

9a giornata ritorno

ITA SALANDRA - BAR LA NOTTE 1-2

ITA SALANDRA: Di Biase, R. Castellano, Casiero, Zizzamia, F. Castellano, M. Castellano, Siracusa, Zagaria. All.: Giannini

BLN PIGNOLA: Corleto, La Casa, Genovese, Larocca, Azzarino, Perone, S. Laurino. All.: Gentile

Arbitro: Fantini di Moliterno 

Reti: R. Castellano per l’Ita, La Casa (2) per il BLN

SALANDRA- La lunga sosta non ha portato bene alla capolista, che nell’anticipo di sabato si è fatta battere dal BLN Pignola, che consolida il terzo posto in classifica. Dopo questo importante risultato c’è sicuramente un po’ di delusione in casa BLN, perché il quintetto di Gentile poteva lottare alla pari con le due battistrada del torneo. Giannini invece la prende con filosofia e si complimenta con le avversarie: “E’ stata una gara che la potevamo vincere, ma loro sono scese in campo più concentrate”. Il tecnico salandrese non si appella alle assenze, ma quella di Recchia, nell’economia del gioco della capolista, sembra che sia stata determinante. E’ stata comunque una bella gara, giocata a viso aperto e molto combattuta, con rapidi capovolgimenti di fronte. A parte la solita La Casa, protagonista indiscussa del match con una doppietta, sugli scudi i due portieri, Corleto e De Biasi non hanno fatto lievitare il bottino mettendo in mostra delle belle parate. Il Bln passa con La Casa al 10’ del primo tempo, allo scadere R. Castellano fallisce il pari colpendo il palo. Reattiva Corleto che salva. Stesso copione nella ripresa, con le due squadre che non si risparmiano, ma per vedere gli altri gol bisogna attendere la parte finale del match. Al 25’ bella l’azione che porta La Casa al raddoppio, mentre allo scadere R. Castellano rende meno amara la seconda sconfitta stagionale.

P. S. MASCHITO - PAPANDREA EPISCOPIA 8-0

PUNTO SNAI MASCHITO: C. Martino, Lorusso, Checa, Colella, Romano, Rinaldi, Sciarrillo, Bochicchio. All.: Colella-Carlomagno

PAPANDREA EPISCOPIA: Calabrese, K. Iorio, Iannuzzi, Pagano, Corraro, Donadio, Celano. All.: Consoli

Arbitro: Nigro di Potenza

Reti: Rinaldi (3), Checa (3), Colella e Romano per il Maschito

MASCHITO- Non ha faticato più di tanto la vice capolista Maschito per aver ragione della matricola episcopiota che ha mostrato tanto buona volontà, ma nulla ha potuto per contrastare il passo delle ragazze del duo Colella-Carlomagno, galvanizzato dalla battuta d’arresto subita nell’anticipo di sabato della capolista. Le maschitane hanno messo al sicuro il risultato già nel primo tempo, Colella poi, in vista della sfida con il BLN, ha fatto rifiatare le big. La gara, come dicevamo prima, si incanala subito sui binari giusti grazie alle reti di Rinaldi (3’) e Checa (4’). La formazione ospite prova a reagire, ma Martino non corre seri  pericoli. Rinaldi al 13’ porta a tre le marcature delle vulturine e 5’ dopo Checa firma l’allungo decisivo. Al 21’ Rinaldi realizza la quinta rete per il quintetto di casa. Non cambia il copione nella ripresa, Calabrese sventa qualche pericolo, mentre la collega non corre nessun pericolo. Checa al 16’ firma la sua personalissima tripletta e qualche minuto dopo Romano realizza il suo primo gol stagionale. Donadio e Celano non approfittano del rilassamento delle locali che, prima del triplice fischio finale, vanno in gol nuovamente con Colella. Il torneo ora si fa più interessante, perché le distanze dalla vetta si sono notevolmente ridotte.

REAL STIGLIANO – NEMOLI 1-3

REAL STIGLIANO: M. Bianco, T. Disisto, Ciutiis, Giordano, J. Rasulo, Agneta, G. Rasulo, F. Bianco. All.: Morelli-Di Persia

NEMOLI: D’Amato, A. Mastroianni, Carlomagno, Labanca, Spera, Papaleo, Sangiovanni, Manfredelli. All.: Di Lascio

Arbitro: Pagano di Moliterno 

Reti: Giordano per lo Stigliano, Sangiovanni, Spera e Papaleo per il Nemoli

CRACO- Sul campo dello Stigliano, il Nemoli conquista la seconda vittoria consecutiva e consolida il quarto posto in classifica, anche se alle sue spalle, con un ritardo di 4 punti, c’è la Cavaliere Matera che ha due gare in meno. Il Real Stigliano invece resta inchiodato a quota 25, ma per il team di Donatello Verre resta una stagione da incorniciare, perché la squadra ha partecipato al torneo con diverse giocatrici alla prima esperienza. “Con il Nemoli, che è una bella squadra, perdiamo sempre –ci ha detto il presidente- ma sempre con onore”. Quella di domenica è stata comunque una bella gara, per certi versi equilibrata e anche piacevole. Il quintetto di mister Di Lascio si mostra subito intraprendente, ma non riesce a concretizzare le azioni prodotte. La squadra di casa risponde, ma senza impensierire D’Amato. Sangiovanni porta in vantaggio il Nemoli e Spera, qualche minuto dopo, sigla il raddoppio. La reazione delle stiglianesi si concretizza prima del riposo, ed è grazie alla rete di Giordano che la gara resta aperta. Le due squadre anche nella ripresa si affrontano a viso aperto, ma sono le ospiti ad avere un maggior predominio territoriale. Fuori le conclusioni di Ciutiis e J. Rasulo. Al 22’ il Nemoli va in gol con Papaleo e la gara finisce praticamente qui.

LE AMAZZONI - CAVALIERE MATERA 3-4

LE AMAZZONI: Napoli, Galasso, Lavanga, Masini, Pastore, Papa. All.: Lapadula

CAVALIERE MATERA: Ciarfaglia, Cetera, Pisciotta, Perrucci, Andriulli, Lo Schiavo, Venafra. All.: Francione

Arbitro: Gioia di Moliterno 

Reti: Lavanga (3) per Le Amazzoni, Pisciotta (2) e Andriulli (2) per la Cavaliere

POTENZA - Parte bene il quintetto valligiano, che al 4’ si porta in vantaggio con Lavanga. Al 6’ ancora Lavanga, su rilancio di Napoli, sfiora la traversa con un bel pallonetto. Al 10’ inizia a farsi vedere la Cavaliere con il bel tiro di Perrucci respinto dal portiere. Allo scadere del primo quarto d’ora Papa si vede respingere un bel tiro di sinistro da Ciarfaglia. Le ragazze di Lapadula attaccano molto, ma concretizzano poco. Al 19’ arriva il pareggio delle ospiti con Pisciotta che approfitta di una dormita generale della difesa valligiana, la stessa, dopo 3’, firma il vantaggio sfruttando un rinvio sbilenco di Napoli. Il secondo tempo è ricco di azioni. Sfiora il pareggio Masini che a tu per tu con il portiere tira troppo centrale, centrandolo in pieno. Al 4’ Lavanga, servita da Pastore, non sbaglia e porta in pari il risultato. Un minuto dopo Andriulli frena l’entusiasmo delle ragazze di Lapadula, riportando in vantaggio la propria squadra approfittando degli spazi scoperti dalla difesa valligiana. Al 18’ intervento decisivo in uscita di Napoli su Pisciotta. Al 20’ nulla può però sul tiro di Andriulli, che penetra troppo facilmente la difesa avversaria. Lavanga firma la tripletta personale, deviando di testa una punizione potente di Pastore. Non c’è però più tempo per recuperare, perché il triplice fischio finale sancisce la vittoria delle materane.

KARMA - FST RIONERO 3-11

KARMA: Calculli, Marraudino, Dinnella, Bonamassa. All.: Tommaselli

FST RIONERO: Di Tolve, Schirò, Montagna, Libutti, Nardozza, Posa, Grieco. All.: Rosa

Arbitro: Alagia di Bernalda 

Reti: Marraudino (2) e Dinnella per il Karma, Posa (7), Grieco (2) e Libutti (2) per la FST

MATERA- In una giornata dove la cronaca della partita ha ben poco da raccontare, poiché le materane sono scese in campo con sole quattro giocatrici a causa di varie defezioni, c’è comunque da sottolineare la sportività delle due formazioni. Quella vulturina, che una volta messo a sicuro il risultato non ha forzato più di tanto, evitando così un punteggio ancora più netto, ma anche quella delle ragazze del Karma, che, pur in inferiorità numerica, non ha rinunciato a lottare in campo dal primo all’ultimo minuto di gioco. Da sottolineare sicuramente le sette reti messe a segno dalla sempre brava Posa. Per le ragazze di mister Tommaselli è stata la quinta sconfitta consecutiva, ed ora la squadra spera solo di rifarsi nel prossimo impegno, quando giocherà la seconda gara consecutiva tra le mura amiche ospitando il Real Stigliano. La Fst invece, che scavalca in classifica Le Amazzoni, è tornata al successo proprio dopo la sconfitta interna patita dalle valligiane. Quella fu proprio una brutta sconfitta, che fece arrabbiare non poco il tecnico vulturino, che oggi sicuramente è più soddisfatto. Lo abbiamo più volte detto, questa è sicuramente la formazione del futuro, perché mister Rosa ha a disposizione un gruppo giovane e promettente, che deve solo farsi un po’ d’esperienza. L’attuale sesto posto, che potrebbe essere migliorato, è già un ottimo risultato. 

ANDREA FORTUNATO – PIETRAGALLA 4-4

ANDREA FORTUNATO: Carlucci, Gerardi, Tesoro, Gianfranceschi, De Brito. All.: Catalano.

PIETRAGALLA: Mastrizzi, Verrastro, Zaccagnino, Del Grosso, Corbo, , Potenza. All.: Muscio.

Arbitro: Latorre di Venosa 

Reti: De Brito (3) e Gerardi per l’A. Fortunato, Zaccagnino (2), Corbo e Verrastro per il Pietragalla

POTENZA– Partita ricca di emozioni e combattuta fino all’ultimo. Subito grintoso del team potentino, che al 5’ con De Brito segna il primo gol dopo un paio di contrasti vincenti in area. Al 10’ occasione per Gianfranceschi, Mastrizzi chiude bene lo specchio della porta e poi subito dopo devia in angolo la conclusione di De Brito. Il Pietragalla pareggia, con Corbo, al 17’. Tre minuti dopo è il palo a negare la gioia del gol a Gianfranceschi mentre al 23’ Tesoro conquista solo un angolo. Il secondo tempo comincia male per le potentine, difatti al 2’ e 4’ Zaccagnino porta in vantaggio la propria squadra. La gara resta combattuta e al 20’ l’arbitro assegna un rigore netto alla squadra locale che torna in partita grazie alla perfetta esecuzione della De Brito. La grintosa brasiliana si ripete subito dopo e pareggia i conti. Allo scadere Verrastro dà l’illusione della vittoria, realizzando un tiro libero, ma nei minuti di recupero Gerardi, con un bel sinistro rasoterra, regala il meritato pareggio alle compagne. Il match è stato piacevole e giocato su buoni ritmi. Meritava qualcosina in più il quintetto potentino, che ha dimostrato di non risentire delle ‘partenze’ e infortuni di alcune giocatrici. Bene anche il Pietragalla, soprattutto nel secondo tempo dove ha mostrato di non voler mollare.

CSEN AD TOLVE – CS PISTICCI 4-10

CSEN TOLVE: Moliterni, Armiento, Forenza, Cappa, Santorsa, Telesca, Raimondi. All. Di Perna-Potenza

CS PISTICCI: C. Storino, Tuzio, Lopapa, Rubino, Di Lena, Laviola, Cospito, Gioia, Spineti. All.: Masiello

Arbitro: Diotisalvi di Potenza 

Reti: Telesca (2), Forenza e Santorsa per il Csen, Di Lena (4), Lopapa (3), Cospito, Gioia e Tuzio per il Pisticci

TOLVE- Dopo il 17 a 0 subito all’andata, il Csen perde ancora, ma con onore e mostra anche qualche miglioramento. Di Lena e Lopapa firmano il 2-0 prima che mister Masiello inizi a dar spazio alle ragazze che hanno giocato meno o che, come nel caso di Spineti e Gioia, sono rispettivamente alla loro prima e seconda apparizione su un campo da calcio. Gioia, trova una rete che ha praticamente dell’incredibile: un tiro al volo di destro che si va ad insaccare sotto l’incrocio opposto e strappa gli applausi al pubblico presente nella struttura. Il Pisticci si rilassa troppo e il grintoso Csen ne approfitta per recuperare e grazie alle reti di Telesca, Forenza e capitan Santorsa, le tolvesi vanno al riposo sul 3 a 3. In avvio di ripresa Masiello schiera il quintetto titolare il Tolve accusa un po’ di stanchezza e la musica cambia letteralmente. Le ospiti infliggono un pesante parziale alla cenerentola del torneo. Vanno in gol Di Lena (3), Lopapa (2) e Cospito. Al festival del gol partecipano anche Telesca e Tuzio. La squadra tolvese è per tutti una realtà da prendere d’esempio, che rappresenta la parte bella del calcio. Una squadra che nelle ultime due stagioni non ha mai ottenuto i 3 punti ma che, ad ogni partita, onora l’impegno con devozione e una serenità invidiabile in uno sport che ha perso ormai la sua funzione di gioco.

Chi riesce a coglierne la giusta essenza, può rendersi conto di quanto bello sia il progetto Tolve. Si immagina che, alla loro prima vittoria (perchè, prima o poi, arriverà), tutta la regione festeggerà con loro.