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Ultimo aggiornamento: domenica, 09 gennaio 2011 |
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Finale Coppa Italia C5 Femminile |
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Flacco Venosa - Nemoli 1-3 giovedì 6 gennaio ore 17.00, Palazzetto dello Sport di Scanzano Jonico |
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FLACCO VENOSA: Russo, Sciarrillo, Bochicchio, Guercia, Sileno, Centrone, Occhionero, Petta, Colella, Rinaldi, Checa, Dantone. All.: Curatella NEMOLI: D’Amato, Franco, A. Mastroianni, Annuzzo, Labanca, Albanese, Papaleo, Vigorito, Sangiovanni, M. Mastroianni, Manfredelli. All.: Di Lascio Arbitro: Diotisalvi di Potenza Reti: 13' pt A. Mastroianni (N), 30' pt Guercia (FL), 1' st e 27' st Sangiovanni (N) Note: ammonite Rinaldi (FV), Papaleo e Sangiovanni (N) spettatori circa 200. Recupero 3’+3’ |
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SCANZANO JONICO- Nel giorno della Befana, il Nemoli si è fatto un bel regalo, e la vecchina con la scopa centra ben poco perché le valnocine il trofeo lo hanno pienamente meritato giocando una gara perfetta e impeccabile sotto tutti i punti di vista. La gara, giocata a Scanzano contro le più blasonate venosine della Flacco, è stata molto combattuta e il Nemoli, del duo Di Lascio-Lattuga, ha alzato al cielo la Coppa Italia Regionale. E’ stato un successo molto meritato perché le nemolesi, con grande spirito di sacrificio e grande determinazione, hanno saputo abbattere il gap tecnico esistente tra le due squadre. Più che giustificata, al triplice fischio finale dell’ottimo Diotisalvi, la gioia di Angela Mastroianni e compagne, contrapposta alla delusione delle ragazze di Curatella, comunque osannate dal numeroso pubblico giunto da Venosa. Il gruppo è stato la forza del Nemoli, anche se bisogna dire che capitan Mastroianni, Papaleo e Sangiovanni hanno fatto la vera differenza. La gara è stata bella e, come detto, molto combattuta, sin dalle prime battute di gioco, ma con il portiere nemolese quasi inoperoso e chiamato solo ad interventi di normale amministrazione. Ciò la dice lunga su come è andata la gara. Mister Di Lascio schiera dal primo minuto M. Mastroianni, A. Mastroianni, Sangiovanni, Papaleo e Albanese, Curatella risponde con Russo a difesa dei pali, Sciarrillo, Guercia, Checa e Colella, ma quest’ultima costretta a lasciare il campo al 3’ dopo uno scontro fortuito con Albanese. In avvio di gara ci prova subito la venosina Guercia con un innocuo colpo di testa, la risposta delle avversarie è affidata a Sangiovanni, conclusione alta. All’ottavo la gara si anima quando dopo una punizione della Flacco, Sangiovanni fallisce due volte il vantaggio. Al 12’ ci riprova Guercia e sul rovesciamento di fronte Russo nega il vantaggio a Papaleo. Subito dopo M. Mastroianni è attenta su Dantone. Al 13’ arriva il meritato vantaggio delle valnocine, lo sigla, con una bella palombella, capitan Mastroianni. La Flacco prova a pareggiare i conti, ma le manovre non sono fluide e la difesa nemolese è molto attenta. Al 20’ entra Rinaldi e subito si fa notare impegnando l’estremo avversario. Due minuti dopo Albanese prima e Annuzzo subito dopo, falliscono il raddoppio. Sangiovanni con le sue accelerazioni è una spina nel fianco. Il Nemoli, pur tenendo sempre in mano il pallino del gioco, rischia grosso perché non chiude la gara e al 30’ arriva la “punizione”. Guercia, appostata davanti al portiere, tocca di testa la sfera lanciata da Checa quel tanto che serve a mettere fuori causa M. Mastroianni. Il Nemoli chiude il tempo in avanti. Nella ripresa dopo appena 50 secondi le ragazze di mister Di Lascio si riportano in vantaggio con un bel tiro di Sangiovanni. Sulle ali dell’entusiasmo, ma anche con grande spirito di sacrificio, il Nemoli prova a chiudere la gara. Ma Sangiovanni, Papaleo, A. Mastroianni e Albanese non riescono a chiudere la pratica. La risposta delle venosine è affidata a Guercia, Rinaldi e Checa, ma seri pericoli l’estremo nemolese non ne corre, anche se è fortunato in due circostanze quando il palo ha detto di no a Rinaldi e Checa. Al 27’ la Coppa prende definitivamente la strada di Nemoli quando Sangiovanni sigla, con un gran gol, il definitivo 3 a 1. La Flacco accusa il colpo e prova, senza convinzione, a riaprire la gara, che resta però fino al 33’ nelle mani del Nemoli, che esulta con merito al triplice fischio finale. LE INTERVISTE- Al triplice fischio finale è esplosa la gioia delle nemolesi, più che giustificata visto che hanno sovvertito il pronostico della vigilia. Con molta sportività il tecnico venosino ha accettato la sconfitta e si è anche complimentato con le avversarie: “Ho fatto i complimenti a mister Di Lascio e alle sue ragazze –ci ha detto Curatella- hanno meritato la Coppa giocando molto bene e gli faccio gli auguri”. Sull’andamento della gara ha forse influito l’infortunio di Colella, ma forse, vista la determinazione e l’umiltà delle nemolesi, la gara non sarebbe cambiata di molto: “Senza Colella mi è mancato un esterno destro di esperienza –continua Curatella- anche se alla fine la gara l’abbiamo persa noi, è stata comunque una bella gara e sono dispiaciuto solo per il risultato”. Ad un certo punto però la gara si poteva recuperare, ma le sue ragazze hanno messo in campo poca convinzione: “Siamo una squadra media, loro hanno fatto una grande partita sotto tutti i punti di vista, noi dobbiamo lavorare molto sotto il profilo psicologico, perché, e non me lo spiego, la sentivamo troppo e se vogliamo crescere, dobbiamo migliorarci anche sotto questo aspetto. Voglio comunque ringraziare il pubblico venuto da Venosa, l’Amministrazione Comunale, e in particolar modo all’Assessore allo sport Saverio Mongiovì, anche se, per ovvi motivi, non erano presenti, ci sono stati molto vicini. Un ringraziamento particolare, a nome di tutta la società, lo voglio fare anche al Consigliere Regionale Francesco Mollica che, saputo di questo importante appuntamento, ha seguito la partita. Sono felice –conclude- di aver affrontato una squadra come il Nemoli che pensa allo sport anche come veicolo di aggregazione sociale. Non abbiamo la presunzione di vincere per forza”. Di umore chiaramente opposto il trainer nemolese: “Sapevamo di affrontare una squadra più forte di noi –ci ha detto Di Lascio- ed è per questo che anche durante le feste abbiamo lavorato sodo per cercare di non sfigurare. Credo che sia il giusto premio al lavoro svolto in questi tre anni. E’ un successo costruito giorno dopo giorno, perché c’è grande serietà nel gruppo e sono fiero di allenarle e lavorare con questo gruppo è fantastico”. Il Nemoli ha effettivamente dato poco spazio alla Flacco che, nonostante la defezione di Colella, vanta sempre un maggior tasso tecnico: “Sapevamo di fare una gara di sacrificio –conclude Di Lascio- e siamo riusciti a portare a casa la Coppa giocando alla grande. Voglio ringraziare le ragazze, il gruppo è stato fondamentale, e anche il pubblico che ci ha seguito”. Il tecnico fa poi un elogio anche al lavoro svolto da Vincenzo Lattuga, che da quest’anno lo coadiuva. |
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| Girone A |
Girone B |
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C.S. Pisticci-Nemoli
1-7
(Rip. Ita)
22 dic. ore
20.00 Ita - C.S. Pisticci (Rip. Nemoli) 2-1 9 dic. ore 17.00 Nemoli-Ita (rip. CS Pistici) 2-1 25 nov. 18.30 |
Flacco Venosa-Sp.
Pignola 9-2 (rip. Sp. Pignola)
23 dic. ore 18 Pietragalla - Flacco Venosa (rip. Sp. Pignola) 2-9 7 dic. ore 19.30 Sp. Pignola-Pietragalla (rip. Flacco Venosa) 9-3 24 nov. 19.30 |
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| andata 1° turno 27 ottobre | ritorno 1° turno 9/10 e 11 novembre | ||
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FST Rionero-Flacco Venosa
3-4 |
Flacco Venosa - F.S.T. Rionero
11-4 |
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le qualificate |
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