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Picerno rullo compressore al "Curcio"

POTENZA- A 90’ dalla fine del girone di andata, l’Az Picerno di mister De Pascale può già festeggiare il titolo di “Campione d’Inverno”. Un titolo tanto effimero quanto significativo e che, statisticamente parlando, nella maggior parte delle volte ha consentito alla squadra che se lo è aggiudicato, di approdare al campionato superiore. Questo è sicuramente il più difficile, perché c’è tanta concorrenza, ma la capolista ha tutti i mezzi per rimanere lì davanti a tutte. Domenica prossima è attesa da una gara molto impegnativa, perché la trasferta di Oppido nasconde le sue insidie e le inseguitrici tiferanno tutte per la squadra di Manniello. Nell’ultima uscita stagionale, le prime quattro della classe hanno fatto bottino pieno, è rimasto all’asciutto solo il Pomarico, sconfitto a Rionero, e lo stop dei pomaricani ha consentivo al Villa D’Agri, uscito indenne da Lavello, di agganciare il quinto posto in classifica. A Rionero la Vultur si è imposta sul già citato Pomarico con il più classico dei risultati, ma gli ospiti non hanno affatto demeritato. La Vultur consolida così l’argento come l’Az Picerno l’oro, che al “Curcio”, anche contro il Latronico, ha fatto valere la legge del campo amico. Espugnato Lagonegro con un rotondo punteggio, l’Angelo Cristofaro ha invece consolidato il bronzo. Mercoledì torna la Coppa Italia, con le gare relative al ritorno delle semifinali, il Picerno va a difendere il 3 a 2 a Rionero, mentre a Pomarico l’Angelo Cristofaro cercherà di centrare la finale (all’andata 3 a 2 per i biancoverdi).  Tornando al campionato, è stata netta l’affermazione del Real Metapontino, vittorioso sul campo del Viggiano. Grazie alle vittorie, sembrano entrambe sofferte, Tolve e Pisticci rosicchiano qualche punto a Pomarico e Villa D’Agri, mentre il Moliterno si allontana dalla zona pericolosa della classifica dopo aver battuto a domicilio la Murese. Le ultime cinque della classe restano tutte al palo, lasciando così immutate le posizioni, solo il Lavello, ma è fuori dalla zona play out, accorcia le distanze dal Vitalba, che a Tolve è stata battuta in rimonta. Il Picerno saluta l’andata al “Curcio” con l’ennesima vittoria rifilando quattro gol al Latronico. Otto gare interne e altrettante vittorie, uno score condito da 24 reti realizzate, una media di 3 a partita, e solo tre le reti subite. Risultato messo in cassaforte già prima del riposo grazie a Serritella, Bacio e Casale. Sterile la reazione dei termali che nella ripresa subiscono anche la quarta rete. Con una doppietta di Larotonda, giunta nella seconda parte del primo tempo, la Vultur ha steso un buon Pomarico e continua a tallonare la capolista. La compagine di D’Urso allunga la striscia positiva, sono tredici i risultati positivi, e tiene inalterate le situazioni, anche perché alle sue spalle l’Angelo Cristofaro non molla. La squadra di mister Manniello “passeggia” a Lagonegro e infligge alla Soccer la quarta sconfitta consecutiva. Tante le assenze in casa Lagonegro, che in settimana aveva anche ricevuto una penalizzazione in classifica. Tiene il passo delle “sorelle” anche il Real Metapontino, che espugna il campo del Viggiano con un perentorio 3 a 0. Gara subito in discesa per gli jonici, in vantaggio già dopo 2 minuti. Nulla di fatto per il Villa D’Agri a Lavello dove la gara è stata intensa e combattuta, ma alla fine anche lo zero a zero è parso il risultato più giusto. La squadra di Arleo aggancia così al quinto posto il Pomarico, mentre accorciano le distanze le inseguitrici. Anelli regala al Pisticci la vittoria contro il Tursi, gol però giunto solo nei minuti finali al termine di una gara “sofferta”. Sofferta anche la vittoria del Real Tolve al “San Rocco” al cospetto di un Vitalba propositivo e che non si è dato mai per vinto. Vassalli e Talucci ribaltano il vantaggio siglato da D’Amico. Stesso risultato anche per il Moliterno, che grazie ad una partenza sontuosa, riescono a battere una coriacea Murese che torna in partita troppo tardi. Dopo il vistoso calo della settimana scorsa, i bomber dell’Eccellenza si sono scaldati mettendo a segno 22 reti. Il bottino giornaliero, di gran lunga sulla media stagionale (19,9), porta a quota 278 quello stagionale. L’attacco del Picerno si conferma il migliore della stagione (37), mentre quello del Tursi il peggiore (4). La Soccer “vanta” sempre la peggior difesa (42), mentre quella del Real Metapontino (3) la migliore. Brindisi è rimasto all’asciutto per la terza domenica consecutiva, ne hanno approfittato Anelli, che sale a quota 11 e Dutra, che lo ha agganciato a quota 10. Salgono in classifica anche Serritella (9), mentre D’Amico ha agganciato Digiovinazzo a quota 8.


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