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12a giornata: Il Ferrandina cade al Santa Maria

Oramai è una tradizione più che consolidata che, nel campionato di Promozione, la domenica calcistica regali emozioni a catena. Non c’è stato un cambio al vertice, la classifica la guida sempre il Ferrandina, ma la prima sconfitta interna stagionale degli aragonesi, subita per mano del Pomarico, riapre le porte dell’Eccellenza a diverse squadre. La classifica si è difatti accorciata (sette squadre in 4 punti) e anche l’Anzi, che ha subito la seconda sconfitta di fila per 3 a 1, è ancora in corsa. La squadra di mister Postiglione non ha quindi superato la “prova di maturità”, ma bisogna pur dire che Brienza è un campo abbastanza difficile. Nella parte alta della classifica si affaccia, forse per la prima volta, il Candida Melfi. I vulturini, sempre imbattuti, hanno scalato posizioni importanti in classifica grazie alla terza vittoria di fila. Quest’ultima è arrivata sul campo di Avigliano e con un risultato che ammette poche repliche. Alle spalle della formazione di mister Di Perna il trio Pomarico-Rotunda Maris-Santarcangiolese. Il Pomarico, come detto, ha fatto saltare il banco espugnando il campo della capolista ed ha fatto un bel salto in avanti. I pomaricani sono usciti fuori nella ripresa ed hanno saputo colpire al momento giusto gli aragonesi, che forse non hanno avuto il tempo di capire cosa stesse succedendo. Solo un pari invece per le altre due. Nulla di fatto per i ragazzi di mister Esposito a Baragiano, dove il Bella ha collezionato il secondo pareggio consecutivo. Nulla di fatto anche per il Rotunda Maris “stoppato” al Lorusso di Venosa e con l’Oraziana che è stata agganciata a quota 14, poco fuori dalla zona play out, dal Miglionico.
La squadra bianco verde di mister Paterino ha rifilato un pesante 7 a 0 al Ruoti, che ha incassato la quinta sconfitta di fila e resta fanalino di coda. Per “fortuna” dei ruotesi, davanti non corrono più di tanto. Il Bella, come detto, ha collezionato il secondo pareggio consecutivo impattando a reti bianche con la Santarcangiolese. E’ finita in parità anche la sfida-spareggio tra il Fortuna Potentia e il Paternicum. Una gara molto combattuta e che alla fine anche spettacolare visto che sono state messe a segno sei reti. Il Fortuna paga dazio per gli errori sia sotto porta avversaria che sotto la propria, ma onore e merito al Paternicum, che ci ha creduto fino alla fine e raggiungendo unapareggio che ad un certo punto sembrava un miraggio.
Domenica prossima si gioca l’ultima gara del girone di andata, e ci sarà una bella lotta per la conquista del titolo di “Campione d’Inverno”, poi il torneo riprenderà il 14 gennaio.
La penultima giornata è stata molto prolifica dal punto di vista delle marcature, difatti, con le 27 reti, di cui 15 messe a segno dalle squadre di casa e 12 da quelle ospitate, è stato anche registrato il record stagionale. Sale a quota 248 il bottino stagionale e con l’attacco del Pomarico che diventa il migliore della categoria (26). Il pacchetto offensivo del Ruoti resta il peggiore della categoria, solo 6 le reti all’attivo, domenica scorsa poi hanno fatto fare anche bella figura al portiere del Miglionico (tra i pali il centrocampista Fattore), che gli ha neutralizzato due rigori. Ai ruotesi, che non vanno a segno da 373’, anche la maglia nera per la peggior difesa della categoria (45), mentre quella del Candida Melfi (7) resta la migliore. Si è fermata a quota 466’ l’imbattibilità della difesa del Brienza, che ha così stabilito il nuovo record stagionale che era detenuto dall’Anzi (405’).
Dametti resta capocannoniere (14), ma alle sue spalle è bagarre. Con la sua terza doppietta stagionale Moliterni sale a quota 10, decima rete anche per Ang. Brescia. Stesso numero di reti anche per Di Sanza. Grazie alla tripletta di Potenza, fa un bel balzo in avanti Montano del Paternicum (9). Scavalcati Delorenzo e Salbini (8). A quota sette invece ci sono Podano (prima doppietta), Cecere e Tomaselli.


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